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Guarascio: “Nessun incontro per cedere il club”

Guarascio: “Nessun incontro per cedere il club”

Il presidente smentisce Il Quotidiano: “Quanto scritto domenica non è assolutamente vero, già in tribuna stampa avevo detto al giornalista interessato che si trattava di una circostanza falsa”.
guarascio intervistatoIl presidente Guarascio intervistato durante Cosenza-Foggia (foto mannarino)
Il presidente Guarascio in una lettera inviata al direttore de “Il Quotidiano”, ha smentito quanto riportato dallo stesso organo di informazione nell’edizione di domenica. Nell’articolo in questione si faceva riferimento ad un incontro avvenuto venerdì scorso tra il patron ed un imprenditore interessato ad acquisire la totalità delle quote. Nell’articolo si evidenziava inoltre come sarebbe stato raggiunto perfino l’accordo sul prezzo. Già domenica in tribuna stampa prima del fischio d’inizio del match, il massimo esponente del club rossoblù aveva smentito ai giornalisti presenti quanto riportato, bollando il contenuto come falso. Nell’edizione di stamattina, Il Quotidiano ha pubblicato la missiva inviata dal presidente al direttore della testata. “Sono costretto a chiedere una formale rettifica – si legge – a quanto pubblicato sul suo giornale domenica 13 aprile nelle pagine dello sport all’interno dell’articolo dal titolo “Cosenza incerottato con l’Aprilia”, a firma di Valter Leone in cui testualmente si legge “venerdì pomeriggio Guarascio avrebbe incontrato un imprenditore al quale avrebbe manifestato l’interesse di cedere in toto la società. Ci sarebbe anche l’accordo sul prezzo”. Ora, la cosa non è assolutamente vera e le chiedo questa formale rettifica perché mi sarei aspettato che, nell’edizione del lunedì, venisse riservato adeguato spazio a quanto da me dichiarato domenica, al giornalista Leone, nella tribuna stampa dello Stadio San Vito. Gli avevo infatti detto che si trattava di una circostanza falsa. Invece, non compare nulla di tutto ciò sul giornale di lunedì. Certo è di tutta evidenza che si possa scrivere tranquillamente tutto e il contrario di tutto, ma se una cosa non è mai esistita forse sarebbe il caso che almeno la voce del diretto interessato, cioè io, trovasse spazio”. (co. ch.)

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