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Da Frattali ad Alessandro, tutte le percentuali di rinnovo

Da Frattali ad Alessandro, tutte le percentuali di rinnovo

Diciassette calciatori del Cosenza su ventuno sono in scadenza di contratto. Il brutto finale di campionato non li aiuta, ma per alcuni di loro sarà necessario concedere un aumento.
testa bassa dopo apriliaI calciatori del Cosenza dopo la sconfitta di domenica contro l’Aprilia al San Vito (foto mannarino)
Il rush finale di campionato rischia di compromettere e non poco la permanenza a Cosenza di alcuni calciatori. Il presidente Guarascio era stato chiaro: dopo la conquista matematica del primo posto si sarebbe dato il via ai rinnovi degli elementi ritenuti idonei a disputare un torneo di Prima divisione secondo quelli che saranno gli obiettivi del club. Le due sconfitte consecutive, cosa mai successa prima d’ora ai rossoblù, ha innervosito e non poco il patron che in tribuna numerata domenica ha confidato ai presenti di tenere e molto alla disputa della Supercoppa. E’ qualcosa che evidentemente lo stuzzica perché chiuderebbe la stagione vedendo lo stadio con qualche sportivo in più sugli spalti e non vuoto come se si giocasse una gara di Eccellenza. Il Cosenza ha ventuno calciatori in rosa di cui solo quattro non i scadenza. Su alcuni deciderà Cappellacci, che dal canto suo non ha fatto mistero di voler guidare i Lupi anche nella Lega Pro Unica. Al momento della trattativa, però, chiederà garanzie sul progetto, sulle strutture di allenamento e sui giovani da utilizzare.
PORTIERI. Meriterebbero entrambi la riconferma perché se Frattali ha disputato 31 partite da hombre del partido, Orlandi lo ha stimolato in allenamento ed ha dimostrato quando è stato chiamato in causa di non essergli inferiore. Percentuali di rinnovo? Per trattenere Frattali e sbaragliare la concorrenza servirà un ritocco all’ingaggio, mentre Orlandi potrebbe restare con la garanzia di una maglia da titolare. Insomma, un 50% ciascuno ma difficilmente compatibili.
DIFENSORI. Anche per Guidi (60%), dopo la buona stagione, potrebbe servire un leggero aumento, ma meglio puntare su un difensore già rodato e non su una possibile incognita. Bigoni (50%) è un jolly che può giocare a destra o a sinistra da laterale basso e finanche da mezzala in un centrocampo a tre. Dipenderà dal prossimo allenatore. Pepe (30%) non ha rispettato in toto le previsioni della vigilia, mentre Carrieri (5%) non si è mai visto. Palazzi (5%) non ha convinto, mentre per Blondett (20%) dovrà essere bravo Condò. Il ragazzo ha guadagnato sul campo il diritto a cimentarsi in un torneo prestigioso, ma la Sampdoria potrebbe riservargli addirittura una B, magari non da titolare. Mannini (5%) tornerà invece al Siena anche perché infortunato.
CENTROCAMPISTI. Cappellacci chiederebbe l’immediata conferma di Criaco (70%), elemento eclettico e polivalente. Lo ha portato Condò, pertanto non ci sarebbe nemmeno da discutere più di tanto. Stesso discorso per Corsi (35%): si è guadagnato la pagnotta senza strafare, sul suo conto influirà la parola del tecnico. Giordano (35%) ha la struttura fisica per figurare bene in Prima divisione e, tutto sommato, non ha demeritato in una stagione in cui doveva ritrovare la forma dopo l’infortunio. Meduri (10%) è stato out per larga parte delle ostilità, difficile rivederlo in rossoblù. Asante (25%) è stato una piacevole sorpresa, sebbene abbia avuto un rendimento altalenante. Non è escluso che si possa riparlare col Grosseto.
ATTACCANTI. La prima linea è il reparto con più biennali. Mosciaro (80%) non lascerebbe mai la sua squadra del cuore: per fagli lasciare il San Vito servirebbe una forzatura della società o dell’allenatore. E’ evidente che si tratterebbe di qualcosa di impopolare. Calderini (50%) ha detto di no al Castel Rigone a gennaio (buon per lui…) ed ora si aspetta che Via degli Stadi punti su di lui. Napolano (50%) è partito quasi sempre dalla panchina, ma per interrompere il rapporto con l’ex Sambenedettese è necessario trovargli un’altra destinazione. Se gli sarà gradita e le condizioni economiche pareggeranno quelle dei Lupi, forse, potrebbe salutare. Il Cosenza aspetterà De Angelis (90%) per una serie di ovvie motivazioni a partire dal valore del bomber a finire al lungo infortunio che dovrà affrontare. Alessandro (60%) è un’ala che farebbe gola a chiunque, gli andrà formulata un’offerta che tenga conto di un rendimento molto positivo. Chinellato (5%) ha poche chance, mentre Partipilo (5%) farà rientro al Bari. (Luigi Brasi)

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