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Il Girone dell’Inferno – III parte

Il Girone dell’Inferno – III parte

In Campania tutti contro la Salernitana, ma gli incroci tra le campane raccontano di guerriglie praticamente ovunque, anche in un Teramo-Chieti. In Puglia c’è il gemellaggio Lecce-Foggia, mentre andare a Barletta non sarà la classica gita fuori porta. 
prossimo gironeGrande attesa per il Cosenza: potrebbe tornare a giocare derby infuocati e sentitissimi
Alle sfide affascinanti tra Calabria e Sicilia, si aggiungerebbero altri incontri da codice rosso ma tremendamente invitanti. In arrivo dalla Serie D c’è il Savoia, piazza storicamente caldissima che sta facendo registrare medie molto alte al Giraud. Nel 2003 fra l’indifferenza delle tifoserie nel match con la Casertana, fu un fumogeno a generare scompiglio e scintille nei match successivi. Non solo, anche la Turris, che lotta per la promozione, non è proprio una compagine amica. I paesi sono limitrofi e negli anni 90 non mancarono gli scontri, le trasferte di massa e le espulsioni fisiche dagli stadi, gestite a fatica dalla celere. Nel girone H della D, tuttavia, in testa c’è il Taranto con un match disputato in più: ad avere maggiori chance è il Matera. Sempre in Campania, sarà monitorata la Salernitana. Anche in questo caso il match con il Cosenza sarà blindatissimo. L’amicizia con la Reggina e i tanti scontri decisivi non sono mani andati giù alle rispettive tifoserie. Per non parlare delle gare con la Casertana, la Juve Stabia, il Foggia e il Messina (storica gemellata dell’Avellino e della Cavese, nemici giurati dei granata). Con i peloritani a metà anni ’80 ci fu un violento e lungo incrocio a centro città che sfociò in un bilancio piuttosto grave. Ancora Cosenza in mezzo nel caso in cui il Lecce non dovesse centrare la Serie B. Altro match, anche in questo caso, soggetto probabilmente a restrizioni. E poi la Juve Stabia, e la Paganese, che con la Salernitana non ha più buoni rapporti e che in terra campana di solito accende i match un po’ ovunque. Pesanti infatti i bilanci degli scontri in una regione dove si vive di calcio. Anche a Benevento, piazza che attende il Messina da tempo e che in Campania ha tanti nemici. A completare il quadro delle formazioni che dovrebbero trovare spazio nel girone del Sud saranno piazze più tranquille ma che dovranno aprirsi la strada in un campionato nuovo e in alcuni stadi in cui il clima sarà rovente. Melfi, Teramo, Chieti e Martina Franca dovrebbero essere inserite nel raggruppamento qualora queste due riescano a farla franca nei playoff e a sfruttare il posto lasciato vuoto dalla Nocerina. I lucani sono stati spesso coinvolti in violenti scontri solo con i cugini del Potenza, che chiaramente non incontreranno, mentre il derby abruzzese nel 2013 è stato al centro delle cronache nazionale per le sassaiole e l’incontro tutt’altro che pacifico fra le formazioni. Che dire della Puglia? Lecce e Foggia sono gemellate da tempo, ma andare a Barletta (gemellata con Catanzaro e Salernitana) non sarà per nulla una scampagnata… (Francesco Palermo) – fine

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