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Pallavolo, Cosenza tocca il cielo con un dito. A Lecce vince 3-1

Pallavolo, Cosenza tocca il cielo con un dito. A Lecce vince 3-1

La DeSetaCasa Conad è solo ad un punto dalla capolista Alassano dopo il blitz in Salento. I rossoblù hanno sofferto soltanto nel terzo set prima di chiudere il match. 
deseta-falchiUn immagine del match di andata disputato tra la De Seta e i Falchi Salento (foto mannarino)
Un passo. Uno soltanto. La serie A2 non è vicina: stavolta, potrebbe essere vicinissima. La DeSetaCasa Conad Vena Cosenza, in trasferta ad Ugento, provincia di Lecce, ha difatti messo in cassaforte un’altra vittoria. L’ennesima. Importantissima, dal momento che ha consentito ai Lupi di portarsi ad appena un punto di distanza dalla capolista Alessano proprio nel giorno in cui i temibili leccesi riposavano.  Guai a dire che la promozione è sfumata, quindi. Tutt’altro. I giochi sono aperti, apertissimi, e l’andamento del campionato lascia presagire che tutto si deciderà solo in occasione dell’ultima giornata di campionato: quando, cioè, Alessano incontrerà Lamezia. I cugini calabresi, questo è poco ma sicuro, hanno tutte le carte in regola per mettere i bastoni tra le ruote ai pugliesi e per frenare la loro corsa. Quanto ai rossoblù, invece, da oggi in poi la strada dovrebbe essere nettamente in discesa: domenica prossima tocca a Trapani – si tratterà dell’ultima gara casalinga – mentre il 10 maggio Cosenza affronterà Martina. Due gare piuttosto semplici, insomma: ai Lupi basterà giocare come sanno, con grinta e con determinazione. La stessa determinazione che ha consentito loro, oggi, di battere i Falchi leccesi tra le mura nemiche. L’esito di questo match non era per nulla scontato: anzi, semmai si trattava dell’ultimo vero ostacolo lungo l’intricato cammino che i ragazzi di mister Marano hanno sinora affrontato egregiamente. Nei primi due set tutto è filato liscio come l’olio: la squadra ha subito messo in difficoltà i padroni di casa, conducendo incontrastata fino al 17 a 25. Ha dominato anche nel secondo parziale, nonostante l’infortunio rimediato dallo schiacciatore Lotito abbia costretto il coach a modificare la formazione: al suo posto è entrato Astarita, e malgrado il sestetto ne abbia risentito in ricezione è comunque riuscito a chiudere, di nuovo, sul 17 a 25. Nel terzo set qualcosa è andato storto: i leccesi, al rientro in campo, erano come rinati, tanto che sono immediatamente riusciti a prendere il largo e a mandare in sofferenza gli ospiti. Niente da fare, stavolta, per i Lupi, che non sono stati in grado di contrastare il muro e la difesa avversari. Il set si è concluso in favore di Ugento con il punteggio di 25 a 18. Nell’ultimo parziale si è inizialmente giocato punto a punto: nessuna delle due squadre, per ovvie ragioni, aveva intenzione di mollare la presa. Poi, però, i ragazzi di mister Marano hanno messo il turbo, e a quel punto non ce n’è stato più per nessuno: Cosenza ha chiuso i conti sul 19 a 25, portandosi a casa altri tre punti. Preziosissimi, poiché hanno consentito di mettere una seria ipoteca sulla partecipazione ai play off. E, chissà perché, sulla realizzazione di un sogno che non sembra più poi così utopico.

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