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Capp: “Le tre sconfitte? Ci metto la faccia. Lunedì svelerò il mio futuro”

Capp: “Le tre sconfitte? Ci metto la faccia. Lunedì svelerò il mio futuro”

Il tecnico: “Ho parlato con Guarascio: la mia volontà è di rimanere a Cosenza e credo che lui voglia tenermi come allenatore per il futuro. Dopo il match col Teramo io e la società risponderemo meglio alle vostre domande”.
capp in tribunaCappellacci in tribuna a Martina Franca per la seconda giornata di squalifica (foto shartella)
E’ Cappellacci a presentarsi alla stampa alla ripresa degli allenamenti. Il trainer rossoblù, specificando di volerci mettere la faccia dopo la terza sconfitta consecutiva dei suoi, non ha cercato giustificazioni provando piuttosto ad analizzare il momento negativo di Mosciaro e compagni. “Dietro a questo campionato ci sono sempre io – ha inaugurato il mister – Anche se squalificato e dato che veniamo da tre risultati negativi è giusto che mi faccia rivedere. Dalla tribuna la partita si vede anche meglio e a maggior ragione vorrei dire la mia, anche se non si riesce ad incidere. Sugli spalti si vivono i 90 minuti con molta più tensione. E’ fuori di dubbio che questa squadra sia calata, nel girone di ritorno ha alternato prestazioni e risultato, abbiamo fatto fuori casa spesso male e anche al San Vito non abbiamo combinato granché anche se le partite determinanti le abbiamo vinte e questo ci ha permesso di arrivare ad oggi tra le prime posizioni. Noi squadra e anche il presidente Guarascio abbiamo sempre detto di voler arrivare primi, ma spesso non siamo stati all’ altezza dell’intendimento e di questo si è responsabili tutti, io, la squadra e anche le altre componenti. Fortunatamente però anche le nostre concorrenti dirette non sono andate a razzo e quindi oggi possiamo ancora sperare, se le combinazioni ci favoriranno, di arrivare primi. E’ chiaro che sarà difficile come sarà difficile battere il Teramo che anche se ha fatto male ultimamente ha qualche valore in più rispetto a molte altre squadre del nostro girone”. Cappellacci, poi, dopo il dovuto mea culpa, torna indietro nel tempo e quasi a voler far scudo intorno ai propri giocatori elenca i meriti dei rossoblu. “Vorrei ricordare a tutti come è partita in estate questa squadra. Non ci dimentichiamo infatti che il Cosenza ha chiuso il discorso salvezza praticamente il 23 febbraio: con i 32 punti guadagnati nel girone di andata, dopo l’ Aversa eravamo praticamente salvi, tanto da festeggiare la promozione per primi. Abbiamo fatto tanto di buono, raggiunto l’obiettivo prefissato e se abbiamo perso attenzione vi posso assicurare che è stato un fatto inconscio e mai abbiamo voluto regalare nulla a nessuno. A parte le gare contro il Sorrento e l’Aprilia, giocate molto al di sotto delle nostre possibilità, nelle altre ci abbiamo messo tutto considerate anche assenze importanti. Sinceramente spero che domenica i tifosi siano in tanti a salutare la squadra in quella che potrebbe essere l’ultima partita e mi auguro che il rendimento sia alto almeno per questo. Domenica scorsa a Martina è stata una prestazione all’altezza della situazione anche se c’erano giocatori che non hanno giocato spesso, ma che come mi aspettavo non mi hanno deluso. Anche col Teramo avremo qualche problema di formazione, in difesa soprattutto ma anche a centrocampo. Poi manca De Angelis e tutti sapete quanto per noi era importante, proprio in virtù di tutto questo non cambieremo modulo perché abbiamo bisogno di essere più solidi, non correre troppi rischi”. Alla fine dell’intervista Cappellacci ha risposto anche alla domanda sul suo futuro sulla panchina rossoblu, dicendo tutto e niente e rimandando la decisione finale al post Teramo. “Se rimarrò il prossimo anno? Con Guarascio ho parlato diverse volte dicendogli di voler restare e credo che ci sia la sua volontà a tenermi come allenatore per il futuro. La risposta a tutte le domande, però, la tengo fino al prossimo lunedì quando sia io che la società sveleremo il mio futuro”. (Mariella Lonoce)

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