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Giordano: “Cosenza, voglio giocare i tuoi derby”

Giordano: “Cosenza, voglio giocare i tuoi derby”

Il centrocampista: “In rossoblù mi sono trovato bene e mi piacerebbe restare specialmente per rivivere nuove giornate come quella del 23 febbraio. Ci attendono sfide affascinanti”.
giordano con casertanaCarmine Giordano ha collezionato 1884 minuti con la maglia dei Lupi (foto mannarino)
Carmine Giordano, grazie alla sua grande esperienza maturata in Lega Pro, è stato uno dei calciatori rossoblu più utilizzati nella stagione, specialmente nella prima parte, confermando la stima che mister Cappellacci aveva riposto in lui in estate volendolo fortemente all’interno della sua rosa. Proveniva da un infortunio, ma ha saputo rimettersi in sesto e conquistarsi la stima di compagni e tecnico. Ventiquattro presenze per il centrocampista campano che tra l’altro, quando utilizzato, ha sempre avuto un rendimento positivo. In occasione del match con l’Aprilia ha perfino giocato in porta al posto dell’espulso Orlandi, è corretto pertanto annoverarlo tra i principali fautori della cavalcata promozione per il Cosenza. A pochi giorni dallo sciogliete le righe abbiamo voluto chiedere anche a lui un bilancio della stagione sia collettivo che personale.
Che stagione ha vissuto Giordano a Cosenza?
“E’ stata certamente una annata molto positiva e che ha certamente confermato la scelta fatta in estate di venire a Cosenza per giocarmi la scommessa della Lega Pro Unica. Avevo sul tavolo diverse proposte ma questa, per istinto, è stata da subito la direzione giusta e i risultati mi hanno dato ragione. Se posso aggiungere qualcosa vorrei dire che ho trovato davvero un gruppo fantastico che alla lunga si è rivelato la nostra forza più grande”.
A livello personale invece che bilancio fai di questi mesi?
“Personalmente credo che il bilancio sia buono. Questo è stato il mio terzo campionato vinto nelle ultime 3 stagioni e sono veramente molto contento. Avevamo un gruppo altamente competitivo, ma grazie alla fiducia che l’allenatore mi ha riservato ho avuto la possibilità di giocare la maggior parte delle partite dando quindi il mio contributo alla causa”.
Quali sono stato il momento più bello e quello più difficile?
“Senza dubbio il giorno e la partita più bella è stata quella del Centenario: eravamo tutti molto emozionati, sapevamo di essere coprotagonisti di un evento eccezionale ed uscire dagli spogliatoi e trovarsi davanti 16mila spettatori è stato pazzesco; La gioia di quel tifo, le urla dei bambini e poi la vittoria al fischio finale credo saranno cose che difficilmente potrò dimenticare. Se invece devo pensare ad un momento difficile torno indietro alle ultime tre partite di campionato: eravamo certamente sottotono e anche per noi non centrare l’obiettivo del primo posto non è stata una cosa che abbiamo digerito facilmente”.
Come immagina Giordano la prossima Lega Pro?
“Sarà un campionato bellissimo e  il girone meridionale vedrà affrontarsi piazze importantissime, storiche. Ci saranno derby eccezionali e probabilmente il livello sarà alto perché nessuno vorrà rischiare con un solo passo di tornare nei dilettanti”.
Dove ti vedi per la prossima stagione?
“E’ ancora presto per dirlo o per fare previsioni. Oggi le squadre stanno cominciando ad organizzarsi e ci vorrà ancora un mesetto per avere le prime notizie. A me piacerebbe ovviamente rimanere a Cosenza perché mi sono trovato bene e perché credo potrei ancora dare il mio piccolo contributo, ma questo non dipende da me: sarà la società a decidere chi indosserà la maglia rossoblu. Ho trovato al San Vito una piazza eccezionale, i tifosi qui hanno tantissima voglia di calcio e poi vorrei avere la fortuna di giocare i tanti derby che attendono i Lupi e magari vedere ancora allo stadio colmo come il 23 febbraio”.
Come giudichi infine il rapporto con Cappellacci e con la società?
“Il rapporto con Cappellacci direi ottimo. Ci conosciamo da tempo e spero di stare ancora molti anni con lui perché è preparatissimo e perché credo sia uno di quegli allenatori che grazie alla sua intelligenza possono permetterti di fare sempre meglio. Anche il rapporto con la società è stato buono, non ci sono state particolari problematiche e sono stati presenti nei momenti in cui gli è stato richiesto dallo spogliatoio. Vi assicuro che non è mai una cosa così scontata”.  (Mariella Lonoce)

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