Cosenza Calcio

L’asse Guarascio-Capp, l’ordine di scuderia e il parafulmine che non c’è più

Anche alla “Festa dei Lupi” l’ad Quaglio è rimasto in disparte: al Cosenza qualcosa è cambiato. Intanto la politica “della goccia” adottata dal tecnico è risultata la strategia vincente.
guarascio mosciaro e cappGuarascio, Mosciaro e Cappellacci sul palco della “Festa dei Lupi” (foto mannarino)
Hanno scelto un profilo basso che non entusiasma più di tanto, ma forse è meglio così. Il Cosenza è ripartito dalle parole del presidente Guarascio e del tecnico Cappellacci che, se le cose andranno per il verso giusto, resterà almeno tre stagioni sulla panchina del San Vito. Qualcosa che inviterebbe gli amanti delle statistiche a sfogliare gli almanacchi per scovare analogie con gloriosi allenatori del passato. Si finirebbe per scomodare i mostri sacri Del Morgine e Montez oppure tecnici che hanno lasciato un ricordo positivo al San Vito come Di Marzio, Mutti e Toscano. Cappellacci, che non è uno stupido, sa bene quanto la tifoseria del Cosenza possa essere umorale. Ha vinto il campionato a mani basse, ma sono bastate un paio di prestazioni sottotono per indurre le tribune e la curva a fischiare senza possibilità di replica. Conosce, per aver vissuto nel cuore della città, il significato della parola derby e il grado di aspettativa che le sfide con Catanzaro, Reggina e Salernitana possono generare in seno ai supporter. Il Capp è aziendalista di indole, ha preferito ingoiare bocconi amari nel corso della stagione difendendo sempre l’operato di Guarascio, che in fondo è quello che toglie i soldi e gli garantisce lo stipendio: davanti alla stampa giusto qualche battuta tra il serio e il faceto e nulla più. E’ stata la “politica della goccia” che, lentamente, gli ha permesso di aprire una breccia nelle idee del presidente come l’acqua potrebbe fare dopo anni gocciolando su una roccia. Due anni di contratto per dar vita ad un progetto e, si spera, non fini a se stessi. Gli sportivi rossoblù capiranno subito di cosa si tratta, il calciomercato è alle porte e in base alle operazioni che il futuro ds porterà a compimento il quadro sarà chiaro già a settembre. Chissà se anche a Meluso (o a chi per lui) verrà consentito di lavorare ad ampio raggio e non solo nell’immediato: legare al club per un paio di stagioni un tecnico e non il direttore risulterebbe un’anomalia tutta in salsa bruzia. Ad ogni modo, il mese di maggio ha regalato un interessante spunto di analisi: l’amministratore delegato Domenico Quaglio non siede più “alla destra del padre”. Se per tre stagioni è sempre stato al fianco del presidente sia alle partite che nelle apparizioni pubbliche, è da un po’ che le due figure viaggiano su binari differenti. Qualche sentore si era avuto in tribuna nelle ultime gare di campionato, la conferma è arrivata nelle recenti manifestazioni. Sì che ha seguito il corso di ds a Coverciano e spesso è stato fuori città, ma nella serata organizzata dalla Provincia ha preferito rimanere in disparte in piazza e una volta salito sul palco. L’influenza avuta da Quaglio dal 2011 ad oggi è talmente grande che è quasi impossibile pensare che Guarascio possa privarsene da un momento all’altro, ma allo stesso tempo è molto probabile che qualcosa sia cambiato nei rapporti interni al club. Se Cappellacci guiderà ancora i Lupi è anche per questo motivo, ma senza più un “parafulmine” sul tetto della società l’ordine di scuderia è chiaro: viaggiare a fari spenti e parlare solo di “salvezza”. Guarascio pure stavolta ha fatto bene i suoi conti, nessuno potrebbe chiedergli di più. Per adesso. (co. ch.)

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Redazione Cosenza Channel

Cosenza Channel è una testata giornalista nata nel 2008 con l’idea di occuparsi principalmente delle notizie sul Cosenza Calcio. Il successo conseguito sin dai primi anni ha permesso alla testata di avviare una collaborazione televisiva per mandare in onda un format che parlasse di calcio, in particolare dei Lupi e poi delle altre squadre calabresi. La svolta arriva nel 2016, quando la redazione amplia i contenuti del portale d’informazione, pubblicando notizie di attualità. Il 5 settembre 2019 Cosenza Channel si trasforma completamente. Nuova grafica, contenuti esclusivi, con l’obiettivo di crescere e rendere un servizio informativo sempre più attendibile e di qualità.

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