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Pallavolo, per Cosenza inizia il grande sogno dei playoff

Pallavolo, per Cosenza inizia il grande sogno dei playoff

La DeSetaCasa Conad Vena del neo coach Scaldaferri è pronta. Al PalaFerraro arriva la Caloni Agnelli Bergamo che nei quarti ha eliminato per 2-0 il Cagliari Volley.
deseta azioneeeLa DeSetaCasa Conad Vena durante un avvincente match di campioanto
Dopo aver aspettato con tanta trepidazione, come nelle attese più spasmodiche, la sfera gialloblù ha svelato in terra orobica l’avversaria che si frappone tra i rossoblù e la finale valevole il salto di categoria. Mercoledì sera, infatti, per la città bruzia sarà come un pallonaro “mercoledì da leoni”: a far visita al team bruzio sarà la Caloni Agnelli Bergamo. Un collettivo solido e ben organizzato che proverà con tutte le proprie armi a scardinare la roccaforte , finora inviolata, del “PalaFerraro”. In casa rossoblù, coach Max Scaldaferri, fresco di nomina dopo l’esonero di Marano, ha preso in mano la squadra e ,sapientemente, in tempi brevissimi, ha aggiunto, senza nulla sconvolgere, la sua personalissima spezia ad una macchina che lui stesso conosce nei minimi particolari. Un compito non facile ma funzionale che ha dato linfa vitale ad un gruppo ultimamente afflitto da un recondito deficit motivazionale. Tuttavia, ora, è giunto il momento di far sul serio. I playoff sono sempre stati una mina vagante imprevedibile dal doppio volto : dolcissimi per chi trionfa, durissimi per chi ne esce sconfitto. In buona sostanza, in due partite secche si decide l’esito di un’intera stagione. In siffatto contesto, la DeSetaCasa Conad Vena Cosenza ha per le mani un’occasione irripetibile, inseguita per tutta la stagione e sfuggita d’un soffio, anzi di un punto: conquistare la serie A, ritornare nel volley che conta. Perché, si , si tratterebbe di un ritorno per il team di Via Liceo. Un gradito ritorno. Sognare è lecito, dunque, ma l’artefice del proprio destino è solo la squadra rossoblù. I sogni di un’intera città saranno affidati e riposti nelle sapienti mani di Lotito, Galabinov, Di Fino e tutti coloro che scenderanno in campo per onorare la casacca rossoblù. Mai come oggi (come stasera) dovranno schiacciar quel pallone più forte che si può. Perché nel volley il rapporto con l’elemento arioso è inversamente proporzionale al lustro della vittoria : chi più palloni mette a terra volteggia più in alto di tutti. E Cosenza vuol arrivare in cima all’Empireo del volley che conta.
L’AVVERSARIO. Il team orobico guidato da coach Zanchi ha chiuso la stagione piazzandosi al terzo posto nel girone A del campionato di serie B1 subito dietro la Motta Treviso e McDonald’s Brescia vere dominatrici del torneo. I bergamaschi hanno conquistato 46 punti in 26 partite giocate, frutto di 16 vittorie e 10 sconfitte ottenendo solo in volata i play-off all’ultima giornata in una gara ‘dentro-fuori’ contro Carpi, estromettendo così Cuneo dalla lotta alla promozione. Nel primo turno della post-season, poi, gli uomini di Zanchi hanno inferto un secco 2-0 al Cagliari Volley dell’ex Meriggioli soffrendo , ma non troppo, in gara-2 (3-0; 3-1). L’Olimpia è una formazione che esprime una pallavolo solida e precisa; un collettivo che proprio nei momenti che contano non ha mai lesinato cuore e grinta. In buona sostanza, un vero osso duro da battere. Punte di diamante nel front-court offensivo sono indubbiamente Marcelo Costa e Damir Kosmina : due giocatori di categoria superiore che hanno trascinato a suon di schiacciate l’Olimpia sino in semifinale. Fermarli sarà certamente un primo passo per Galabinov&Co. al fine di conquistare gara 1. Da non sottovalutare neppure la batteria di centrali composta dal terzetto Piccinnini-Alborghetti-Cioffi che nel primo turno contro Cagliari ha fatto letteralmente la differenza.
La Caloni Agnelli giunge nella ‘periferia dell’Impero’ come un treno in corsa con la grinta di voler centrare la finale ma con la razionale consapevolezza di affrontare un arduo compito : sfatare il tabù dell’inviolato ‘PalaFerraro’, vera roccaforte dei rossoblù. Sarà,dunque, battaglia vera ed all’ultimo sangue ma con la correttezza ed il fair play che solo la pallavolo sa insegnare. Coach Zanchi dovrebbe far partire Sbrolla al palleggio in diagonale con Kosmina , Piccinnini e Alborghetti al centro con un sorprendente Cioffi pronto ad entrare a partita in corso, Costa ed uno tra Genna o Innocenti (pare la spunti quest’ultimo) a contendersi il posto da titolare come seconda banda, Franzoni libero. (Pasquale Marzocchi)

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