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Cosenza, pronte sei offerte di rinnovo. Ecco per chi…

Cosenza, pronte sei offerte di rinnovo. Ecco per chi…

Meluso e il Capp hanno a disposizione un budget non elevato e dalla prossima settimana cercheranno di confermare gli uomini che maggiormente hanno imprssionato nell’ultimo torneo.
corsi con arzaneseAngelo Corsi in azione con la maglia del Cosenza contro l’Arzanese (foto shartella)
Per il Cosenza all’orizzonte si profila una mezza rivoluzione. A pochi elementi della passata stagione sarà offerto il rinnovo, poi si procederà ad allestire il nuovo organico con elementi giovani e di categoria e non è detto neppure che chi ha un biennale possa restare al San Vito. A Carrieri va trovata una destinazione, mentre Napolano potrebbe scegliere di guardare altrove per avere più spazio. Mosciaro e Calderini sono punti fermi, ma hanno avuto entrambi delle incomprensioni con l’allenatore e nessuno metterebbe la mano sul fuoco circa la loro riconferma anche se privarsi del capitano non sarebbe per nulla un’operazione-simpatia. Ad oggi l’unico sicuro di vivere la Prima Divisione all’ombra della Sila è De Angelis. Il mercato dei rossoblù è entrato nel vivo, ma Cappellacci è consapevole che nella Lega Pro unica sarà tutta un’altra storia. Il budget a disposizione del nuovo direttore sportivo non è elevato, cosa che lo indurrà a ponderare bene ogni scelta. Per i tifosi dei Lupi è un deja-vù: sia Fiore che Marino si ritrovarono nelle stesse condizioni, ma i risultati sono stati eccellenti per entrambi. Sono sei, comunque, i calciatori a cui Via degli Stadi proporrà il prolungamento. Si tratta del portiere Pierluigi Frattali (’85), del difensore Nicholas Guidi (’83), dei centrocampisti Angelo Corsi (’89) e Marco Criaco (’91) e dell’ala Jonatan Alberto Alessandro (’87). Borderline è invece la posizione del regista Fabio Meduri (’91). E’ da loro che il tecnico di Tortoreto vorrebbe ripartire, in fondo non ne ha mai fatto mistero che . Tutti chiederanno un adeguamento forti della promozione ottenuta con largo anticipo, toccherà a Meluso trovare la giusta formula per accontentarli restando nei parametri indicati da Guarascio e Quaglio. La prossima settimana è quella cruciale: strappare il sì degli atleti in questione significherebbe ripartire da uno zoccolo duro di una decina di uomini, magari non tutti titolari inamovibili, ma di certo funzionali al progetto tecnico del Capp.

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