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Scelta la sede del ritiro: è Norcia. Il Cosenza in Umbria dal 13 al 26 luglio

Scelta la sede del ritiro: è Norcia. Il Cosenza in Umbria dal 13 al 26 luglio

I rossoblù hanno ultimato gli adempimenti burocratici. Visite mediche a partire da martedì 10. Seconda parte della preparazione fino al 10 agosto in città
ritiro di norciaUn’immagine dall’alto del campo di allenamento di Norcia
Sono stati effettuati anche gli ultimi adempimenti burocratici, tanto che il Cosenza ha dato l’ufficialità della sede del precampionato. La località scelta dalla società è Norcia, in Umbria. La destinazione del Centro Italia è saltata fuori da una lista presentata dal team manager Kevin Marulla all’ad Quaglio, al ds Meluso e al tecnico Roberto Cappellacci. L’allenatore abruzzese sta seguendo dalla sua Tortoreto  quanto succede in città, seguendo passo passo i movimenti di Via degli Stadi. Il direttore sportivo Meluso ha scelto la via del lavoro, dedicandosi 24 ore su 24 alla causa rossoblù. A breve dovrebbe essere scelto anche il segretario: resta in piedi la candidatura di Antonio Mazzei, ma i nomi contattati sono diversi, pure fuori regione. Tornando al discorso relativo al precampionato, è molto probabile che i calciatori sotto contratto (Calderini, Carrieri, Mosciaro, Napolano e De Angelis se potrà) si presenteranno giorno 10 luglio in riva al Crati per le visite mediche. La partenza per la provincia di Perugia è prevista per giorno 13 per far rientro il 26 al San Vito. I rossoblu di Roberto Cappellacci soggiorneranno presso l’Hotel Palatino, del gruppo Bianconi Ospitalità, e svolgeranno le sedute di allenamento sul campo del Centro Sportivo Salicone. E’ stato accontentato, come l’anno scorso, il tecnico Cappellacci che chiedeva che la delicata fase di preparazione venisse svolto ad un’altezza media e non in montagna: Norcia è a 600 metri sul livello del mare. Il Cosenza Calcio rientrerà in Calabria il 28 luglio e proseguirà la preparazione atletica in città fino al 10 agosto. Sulla decisione di tornare a Norcia possono aver pesato dei fattori scaramantici: quando il 1914 andò in ritiro da quelle parti vinse sempre il campionato e riuscì a ricreare il giusto entusiasmo in città. Non potrà mai essere cancellata, invece, la data del 3 agosto 2008 quando si verificarono degli incidenti tra gli ultrà del Cosenza e quelli del Siena. Partirono Daspo a raffica che decimarono la tifoseria silana per lunghi periodi. (co. ch.)

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