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Un big a reparto per il Cosenza. In difesa l’obiettivo è Blanchard

Un big a reparto per il Cosenza. In difesa l’obiettivo è Blanchard

Meluso lo convinse a sposare il Frosinone, ora vorrebbe portarlo in rossoblù. A centrocampo, invece, si insegue il sogno Alex Pederzoli del Sud Tirol. Domani il ds sarà a Milano.
blanchard frosinoneLeonardo Blanchard ha vinto il campionato con la maglia del Frosinone approdando in B
Sarà una squadra giovane, questo è certo, ma gli elementi di grande esperienza e di qualità a quanto pare non mancheranno in organico. Almeno l’idea di Meluso e Cappellacci è questa, perché il direttore sportivo dei Lupi, che entro domani dovrebbe annunciare il nome del segretario e dello staff tecnico, ha sul suo taccuino tanti nomi di aitanti giovani delle Primavere delle formazioni di A e qualche calciatore in grado di reggere da solo le sorti dei singoli pacchetti. Domani il ds sarà a Milano per incontrare gli operatori di mercato che tra di loro cercheranno di scongiurare di ricorrere alle buste risolvendo le comproprietà in essere. Sarà in quella occasione che Meluso porrà le basi per le prime trattative. Il primo nome big trapelato la settimana scorsa è quello di Alex Pederzoli (’84) del Sud Tirol. Dopo una splendida stagione a Bolzano è ambito da una serie club di B, ma ha un contratto con gli altoatesini fino a giugno 2015. Ingaggiarlo significherebbe risolvere automaticamente il problema del centrocampo, che già nello scorso torneo non aveva convinto fino in fondo. Con lui potrebbe essere confermato Angelo Corsi (’89), ma non ci sono stati contatti tra le parti. Il secondo nome di un certo livello, e di che livello, è un pallino assoluto di Meluso: Leonardo Blanchard (’84) del Frosinone. Fu proprio il ds dei Lupi a convincerlo dell’esperienza al Matusa (concretizzatasi ora con il salto di categoria in B): adesso vorrebbe ripetere l’opera ed affidargli la maglia del Cosenza. La promozione in B potrebbe aver fatto lievitare il suo ingaggio, ma Blanchard è esattamente quello che Cappellacci ha chiesto: uno stopper arcigno e forte fisicamente, bravo nel reggere il confronto pure con avversari rapidi e sguscianti. Nel campionato appena trascorso ha disputato 26 partite (23 da titolare) siglando due reti. L’idea che circola a Via degli Stati è provare a trattenere anche Edoardo Blondett (’92) ambito da Avellino e Latina, ma così facendo il nome di Nicholas Guidi (’83, altro elemento cooptato da Condò nell’estate del 2014) rischia forse di essere archiviato. (Luca Sini)

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