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Mosciaro: “Perfino i muri sanno che voglio restare a Cosenza”. Ma piace all’estero

Mosciaro: “Perfino i muri sanno che voglio restare a Cosenza”. Ma piace all’estero

I greci dell’Asteras Tripolis, che giocheranno i preliminari di Europa League, hanno sondato il terreno: “Giusto una domanda a titolo esplorativo”. Sull’amico Franco Viola: “E’ amareggiato, lo capisco. Ma non commento la decisione presa dal club: non mi compete”.
mosciaro esulta teramoL’esultanza del dopo la rete contro il Teramo all’ultima di campionato (foto mannarino)
Manolo Mosciaro (’85) è rigenerato da una vacanza in Salento con la famiglia. Messo a nuovo dal periodo di riposo, è pronto a riprendersi i riflettori e a battere di continuo i portieri avversari come ha abituato i tifosi dei Lupi nelle scorse stagioni. “Sogno un raggruppamento tutto meridionale – spiega dalle colonne de Il Garantista – Con il riproporsi dei derby che hanno fatto la storia sarebbe un girone di Lega Pro attraente e dinamico. Se così fosse combatteremo ogni partita da guerrieri, ma solo per la maglia rossoblù”. Il capitano l’anno scorso ha firmato un biennale, pertanto è tra i calciatori che partiranno per il ritiro di Norcia agli ordini di Cappellacci. Tuttavia, dopo la festa nel cuore della città vecchia che ha segnato il rompete le righe definitivo, nessuno si è fatto sentire con lui. “Se sia qualcosa di superfluo? Forse da un lato sì dato che c’è un contratto di mezzo, dall’altro però una telefonatina me la sarei aspettata. Non c’è da preoccuparsi ad ogni modo: per me fanno fede le parole pronunciate dal presidente sul palco di Piazza XV Marzo quando ammise pubblicamente di credere in me”. Da quel giorno è cambiato molto, di sicuro c’è un nuovo direttore sportivo e l’indicazione chiara della società di voler sfruttare i contributi della Lega in tema di under. “Parlare chiaro con i tifosi è sempre la scelta migliore. Ammiro molto chi ha il coraggio di dire la verità e di non promettere la luna. Sebbene il Cosenza sia una società blasonata e meriti altri palcoscenici, l’obiettivo fissato dalla dirigenza è la salvezza. Non ho dubbi che Meluso farà bene, è un direttore con un pedigree importante». Nel frattempo alla sua porta hanno bussato diverse squadre, in primis l’Arezzo e il Matera. La sorpresa è rappresentata da una squadra ellenica che disputerà i preliminari di Europa League: l’Asteras Tripolis. “Per quanto concerne la Grecia qualche settimana fa mi è stata fatta una domanda a titolo esplorativo da un amico, ma non c’è stato nessun seguito per il momento. In ogni caso ribadisco quanto ho già espresso mille volte: la mia unica volontà è restare a Cosenza. Ho fatto tanti sacrifici per vestire questa maglia, ho strappato contratti a cifre importanti, sono sceso di categoria e adesso voglio continuare a dare il massimo per la mia città. Se poi qualcuno dovesse dirmi che non rientrerei nei piani, è logico che cambierebbero gli scenari”. Chiusura dedicata al suo grande amico Franco Viola: “L’ho visto sabato scorso, la delusione da parte sua è tanta. E’ riuscito a rigenerare Frattali portandolo a livelli incredibili, non temo di sbagliare pertanto se affermo che ha svolto egregiamente i compiti assegnatigli. Capisco il suo sfogo perché chiunque avrebbe reagito nella stessa maniera, ma non commento la decisione: non mi compete”. (Salvatore Mannarino)

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