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Cosenza e Catanzaro vicine, profumo di derby già in Umbria

Cosenza e Catanzaro vicine, profumo di derby già in Umbria

I giallorossi stanno definendo il loro precampionato ed aspettano l’ok dagli alberghi di Assisi e Spoleto, località a 50 e 30 chilometri dal quartier generale dei Lupi a Norcia.
spettacolo curvasudLo spettacolo offerta dalla Curva Bergamini in occasione del Centenario (foto mannarino)
Una mezzora, massimo quaranta minuti nel primo caso. Un’oretta nel secondo. Cosenza e Catanzaro inizieranno il loro derby già nel precampionato, sbirciandosi a distanza e negando subito dopo di averlo fatto. Nemmeno fossero Oronzo Canà nascosto dietro una siepe alla ricerca del pallone calciato da Zico in rovesciata. La stagione che sta per iniziare metterà a confronto due club divisi da una rivalità antica, ma esplosa violentemente nei primi anni ’80. Se i rossoblù di Cappellacci hanno già comunicato con largo anticipo il loro programma per il ritiro estivo, i giallorossi di Checco Moriero (che verrà annunciato martedì) stanno definendo in queste ore la propria destinazione. I Lupi avranno il loro quartier generale a Norcia dal 13 al 26 luglio, soggiorneranno presso l’Hotel Palatino del gruppo Bianconi Ospitalità e svolgeranno le sedute di allenamento sul campo del Centro Sportivo Salicone. Ad una trentina di chilometri di distanza, però, potrebbe esserci il Catanzaro. La partenza delle Aquile è fissata intorno a giorno 15, quando Moriero e i suoi uomini si raduneranno in sede per partire alla volta dell’Umbria. Spoleto dovrebbe essere la destinazione, ma ad oggi non c’è ancora conferma sulla disponibilità della struttura alberghiera contattata, ecco perché è giusto usare il condizionale. La società del presidente Cosentino ha anche in caldo una soluzione alternativa: Assisi, leggermente più distante da Norcia (circa 80 chilometri). L’idea di avere Cosenza e Catanzaro ad un tiro di schioppo è qualcosa di altamente affascinante, ma che desta diverse preoccupazioni qualora le date delle amichevoli dovessero sovrapporsi. Per ogni test, dalla Calabria partirebbe un buon gruppo di sostenitori curioso di scoprire come i rispettivi allenatori lavoreranno sugli organici a disposizione. Impossibile, invece, che i due club organizzino un derby estivo nella lontana Umbria: nessuno mai concederebbe l’autorizzazione. (Luigi Brasi)

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