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Cosenza, su Cappellacci decide Guarascio. La scelta a maggio fu sua

Cosenza, su Cappellacci decide Guarascio. La scelta a maggio fu sua

Al presidente l’ultima parola che peserà soprattutto l’impatto economico dell’eventuale cambio del tecnico. Per la prima volta, però, l’argomento-derby è in secondo piano: che sia di buon auspicio per Caserta?
mosciaro dal dischetto con lupaMosciaro dal dischetto in occasione del match con la Lupa Roma (foto mannarino)
In città tiene banco la questione Cappellacci, con il tecnico che nelle prossime due partite contro Casertana e Catanzaro si gioca la panchina. Almeno così dovrebbe essere perché non va dimenticato un aspetto fondamentale, forse quello che a Guarascio sta più a cuore. Il tecnico rossoblù è blindato da un contratto biennale, così come i suoi più stretti collaboratori. Ianni, Piergallini e Orlandi hanno un accordo fino a giugno 2016, mentre il solo Bruni è in scadenza. Ogni valutazione di esonero, pertanto, è da contestualizzare in un aspetto meramente economico. Accetterà Guarascio, qualora la situazione precipiti, di sollevare dall’incarico il tecnico e il suo staff pagandoli ugualmente per due anni? Visto i precedenti, è un’ipotesi remota. Più semplice pensare che, se non dovesse esserci la tanto auspicata svolta, a Cappellacci venga chiesto di dimettersi. Difficile, anche in questo caso, che arrivi la risposta positiva perché quando si sottoscrive un contratto le firme (da che mondo è mondo) sono sempre due. All’epoca non c’era neppure il direttore sportivo Meluso e con Quaglio che ha palesato la sua contrarietà all’affare, la decisione è tutta di Guarascio. Ma, del resto, i soldi sono suoi e può decidere di avere chi vuole a libro paga. Il problema nasce quando in campo i risultati non arrivano, una parte di spogliatoio non gradisce le scelte del tecnico e i tifosi manifestano il loro disappunto per una serie di situazioni. Leggasi budget insufficiente per il mercato, errori commessi in sede di calciomercato ed identità di squadra inesistente. Il quadro con cui il Cosenza si presenterà a Caserta è questo, ma è la prima volta dall’inizio del campionato che l’attenzione non sarà focalizzata sul Catanzaro, ma su altro. Che Mosciaro e compagni tornino a casa con un risultato positivo? (Luigi Brasi)

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