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Berretti: altro scivolone del Cosenza. Il Lecce vince 4-1

Berretti: altro scivolone del Cosenza. Il Lecce vince 4-1

Rossoblù vittima di una maledizione: giocano meglio degli avversari, ma perdono. Sul punteggio finale pesano gravi errori individuali, di Trombino la rete della bandiera nella ripresa.
berretti a lecceLa formazione della Berretti che ha giocato ieri pomeriggio a Lecce (foto sito ufficiale)
Sui ragazzi di De Angelis sembra esserci una maledizione. E’ così da inizio campionato, da quando pur giocando meglio degli avversari, al 90′ sono finiti per andare sempre ko. I Lupacchiotti sono giunti così alla quarta sconfitta consecutiva e restano fermi al palo insieme al Martina e alla Paganese. A Lecce il Cosenza ha disputato un gran primo tempo, sfiorando in almeno quattro occasioni il vantaggio salvo poi essere punito a causa delle solite disattenzioni della retroguardia. Nella ripresa, poi, dopo l’espulsione di Puterio non c’è stata più partita fino al 4-1. Da segnalare che, nonostante un lavoro certosino durante la settimana da parte dello staff tecnico, grossa parte della prima squadra è composta da elementi confermati dallo scorso torneo che ancora non hanno completato la maturazione tecnico-tattica. CRONACA. Sul sintetico dl Colaci di Calimera De Angelis si presenta con il solito 4-2-3-1 dove Rizzuto e Arlia sono affiancati sulle corsie laterali da Novello e Montagnese. Falbo e Chidichimo sono la cerniera in mediana, mentre Reda, Fabbricatore e Nigro agiscono alle spalle di Trombino. Subito dopo il pronti via Puterio combina un disastro. Morello lancia lungo dalla retroguardia giallorossa verso la bandierina con il pipelet che non esce. Piretti raggiunge la sfera e crossa basso per una facile preda del numero uno rossoblù che però non controlla bene la palla e permette a Stefani di fare 1-0. Nonostante il gol a freddo il Cosenza macina gioco, guadagna metri e sfiora il pareggio in diverse occasioni. Prima Chidichimo colpisce un palo a portiere battuto, poi Nigro chiama al grande intervento Chironi e Trombino di tacco sfiora clamorosamente il legno. Come nelle migliori occasioni arriva però il 2-0, su contropiede con gravi responsabilità della difesa dei Lupacchiotti. Nell’intervallo De Angelis toglie Fabbricatore e Reda per Greco e Costabile, completando i cambi al minuto numero 5 quando richiama Falbo per Canonaco. Il dettaglio non è di poco conto perché, dopo il 3-0 di Piretti che trova il jolly da trenta metri, Schirinzi di Casarano estrae il cartellino rosso verso Puterio, colpevole a suo avviso di aver fermato il pallone con le mani in occasione di una scivolata fuori area. Il match è ormai compromesso e al 38′ Cupone cala il poker. Il gol della bandiera lo sigla Trombino, abile ad anticipare sul primo palo il diretto marcatore su un cross di Nigro (il migliore dei suoi). (co. ch.)

Il tabellino:
LECCE (4-3-1-2)
: Petrachi; Chiriatti, Cassano, Morello, Muci; Pirretti, Toscano, Capristo (16′ st Quarta); Stefani (1′ st Moriero); Cuppone, Sindaco (42′ pt Marti). A disp: Rosato, Carrozzo, De Pascalis, Molfetta. All.: Morello
COSENZA (4-2-3-1): Puterio; Novello, Rizzuto, Arlia, Montagnese; Chidichimo, Falbo (5′ st Canonaco); Reda (1′ st Costabile), Fabbricatore (1′ st Greco), Nigro; Trombino. A disp.: Pizzino, Sidoti, Chiappetta, Prete. All.: De Angelis
ARBITRO: Schirinzi di Casarano
MARCATORI: 2′ Stefani (L), 40′ Capristo (L), 6′ st Pirretti (L), 38′ st Cuppone (L), 42′ st Trombino (C)
NOTE: Spettatori una settantina, con una 20 da Cosenza. Ammoniti: Cuppone (L), Montagnese (C), Marti (L). Espulso Puterio (C) al 11′ st per comportamento non regolamentare. Angoli: 6-4 per il Cosenza. Recupero: 2′ pt – 2′ st

 
 

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