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La Svizzera e la tratta dei baby-calciatori. La Calabria è avvertita

La Svizzera e la tratta dei baby-calciatori. La Calabria è avvertita

Diversi osservatori nella nostra Regione. Una vera e propria tratta del pallone. In Lombardia da anni prelevano i migliori giovani in ottica futura.
guanti incrociati
L’allarme è stato lanciato dal Corriere della Sera. I piccoli talenti del pallone fanno gola alle squadre elvetiche. Attirati dai soldi, emigrano. Ma gli italiani protestano come scrive il CorSera: «Ho perso 40 ragazzi in cinque anni – dice Gianpiero Naboni, 65 dirigente del Viggiù – e la federazione italiana non fa nulla per difenderci». E che cosa potrebbe fare? Nulla.
Un’intera leva calcistica è in pericolo. È un fenomeno in espansione quello dei ragazzini italiani che, dopo essere cresciuti nelle giovanili delle società di confine, ricevono offerte migliori e vanno in Canton Ticino a disputare i campionati. Quello che però fa arrabbiare gli italiani è la caccia al talento “bambino”. «Ingaggiare gli adulti è normale, ma “rubare” i tredicenni mi pare troppo – osserva Antonio Palermo, 57 anni, presidente del Cantello Calcio -: noi li cresciamo e loro li sfruttano quando sono diventati più maturi». In Lombardia ormai si parla di “terrore elvetico”. Nei paesi di confine tra Italia e Svizzera si parla già di esodo: Cantello e Viggiù per fare un esempio hanno perso almeno 12 giocatori classe 2001, quest’anno, una vera e propria leva calcistica. «Noi invece abbiamo perso 7 giocatori di 16 anni in blocco – aggiunge Roberto Castorino, 48 anni, ds del Luino – sono andati insieme in Svizzera». Ma dove finiscono questi ragazzi, e che cosa ci guadagnano? «Quello che è noto a tutti – osserva ancora Naboni – è che ai genitori vengono dati dei gettoni di presenza. I baby-calciatori vanno a giocare a Rancate, Novazzano, Mendrisio, Chiasso e Lugano, dove trovano club molto organizzati». E da non sottovalutare c’è il problema degli allenatori. Gli svizzeri non hanno bisogno di chiedere alle società il permesso di tesserare i ragazzi, mentre in Italia si deve acquistare il cartellino e trovare un accordo tra società, altrimenti scattano le sanzioni. Inoltre alcuni giovani giocatori usano la migrazione in Svizzera per svincolarsi: dopo due anni, si può tornare in Italia e giocare per chiunque. «Il problema sono anche gli allenatori italiani che emigrano nelle società elvetiche – osserva il dirigente del Viggiù -: spesso vengono in Italia a guardare le partite, adocchiano i più bravi, contattano le famiglie, e poi li portano oltre confine. È una vera e propria tratta». Agli adulti, invece, offrono il lavoro. «Quest’anno avevo costruito la prima squadra per la terza categoria, contando su un difensore centrale di 25 anni molto bravo – osserva Alberto Palermo del Cantello -: è un albanese che lavorava in un supermercato. Mi ha piantato in asso per andar in Svizzera, dove gli daranno anche un posto di lavoro fisso in Canton Ticino». E attenzione perché anche in Calabria il fenomeno è in aumento. La Reggina in primis che, vista anche la situazione economica non florida, rischia di perdere alcuni di quei giovani talenti che aveva adocchiato e prelevato soprattutto dalla provincia cosentina. Quella provincia ricca di talenti dove il Cosenza, negli ultimi quindici anni, ha clamorosamente toppato facendo terra bruciata intorno a se. Già Gattuso nella sua esperienza al Sion cercò di sollecitare chi di dovere a dare un’occhiata nella nostra regione.

Riportiamo da calciocalabria.jimdo.com
Qui di seguito sono riportati tutti i calciatori calabresi che hanno giocato o che giocano all’estero tra i primi quattro livelli nazionali esteri professionistici.

I calciatori sono indicati in ordine cronologico e suddivisi in provincia per una maggiore precisione.

In più se un calciatore ha giocato per più anni (consecutivi o distaccati) nella stessa nazione, indichiamo solo la prima volta in cui il calciatore ha iniziato a giocare in un Paese diverso dall’Italia.

Calciatori della Provincia di Cosenza:
Gennaro Ivan Gattuso (1997 Scozia, 2012 Svizzera)
Cosimo Sarli (1998 Inghilterra, 1999 Belgio, 1999 Francia)
Marco Russo (2000 Scozia)
Emmanuel Cascione (2000 Inghilterra)
Alessandro Demetrio Greco (2005 Svizzera)
Francesco Perrotta (2009 San Marino)
Alessandro Pellicori (2009 Inghilterra)
Alessandro Rosina (2009 Russia)
Luca Natale Imbroinisi (2010 Svizzera, 2013 Slovenia)
Gianluca Vommaro (2010 Svizzera, 2012 Germania, 2013 Slovenia)
Raffaele Simone Quintieri (2010 Indonesia, 2013 Usa)
Damiano Quintieri (2012 Estonia)
Antonio Carrozza (2012 Bulgaria)
Stefano Blaiotta (2013 Bulgaria)
Fabrizio Pratticò (2014 Svezia)

Calciatori della Provincia di Catanzaro:
Stefano Vallone (2007 Svizzera)
Federico Mirarchi (2011 Malta)

Calciatori della Provincia di Reggio Calabria:
Alessandro Ficara (2011, 2012 e 2013 Germania)

Mentre qui sotto sono indicati i calciatori calabresi che hanno giocato all’estero nei settori giovanili o nei dilettanti.

Provincia di Cosenza:
Gianpino Meligeni (2005 Scozia) Settore Giovanile Dundee FC

Provincia di Catanzaro:
Giuseppe Sanso (2010 Inghilterra – Dilettanti)
Saverio Arona (2010 Inghilterra – Dilettanti)

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