Tutte 728×90
Tutte 728×90

Cosenza-Juve Stabia: l’avversario

Cosenza-Juve Stabia: l’avversario

Il cosentino Pippo Pancaro schiera i gialloblù con il 4-4-2 dove Di Carmine e Ripa rappresentano i terminali offensivi più pericolosi. In mediana occhio alla qualità di Bombagi
ripa juve stabiaFrancesco Ripa della Juve Stabia ha finora segnato tre reti in campionato
La Juve Stabia è una delle formazioni meglio attrezzate della Lega Pro. Retroccessa dalla B ha sperato fino all’ultimo di potervi tornare mediante il ripescaggio, pertanto le Vespe fanno parte di diritto del lotto delle pretendenti alla promozione tra i cadetti. Un club che, dopo una lunga storia fatta di tanta Serie C (circa 50 campionati disputati tra terza serie unica e vecchie C1/C2), ha raggiunto il suo massimo splendore proprio nell’ultimo decennio in seguito all’ultima rifondazione, avvenuta nel 2002, che aveva visto i gialloblu sprofondare nel baratro della Serie D prima di risorgere fino al nono posto in Serie B del 2011/2012. Per risalire invece all’ultimo scontro diretto bisogna risalire alla stagione 2010-2011 decisa da due gol dei fratelli Fiore. Stefano, in particolare regalò il 2-1 ai Lupi dagli undici metri al 91′. Cosenza e Juve Stabia si incontreranno al San Vito per la tredicesima volta. Undici sono state finora le gare disputate fra le vespe e i rossoblù in campionato, e, il bilancio, per i silani, è molto positivo. La Juve Stabia ha infatti effettuato il blitz ai piedi della Sila in una sola occasione e anche quando le due compagini si sono affrontate nell’unica occasione in Coppa Italia, a spuntarla sono stati i lupi. Per quanto riguarda il campionato in corso, nelle prime nove giornate i gialloblu hanno raccolto 16 punti frutto di quattro vittorie, quattro pareggi ed una sola sconfitta sul campo del Catanzaro alla prima giornata, raccogliendo successivamente sette risultati utili consecutivi e mantenendo l’imbattibilità casalinga. Nell’ultima gara esterna, disputata tre settimana fa con la Paganese e conclusasi sull’1-0, la Juve Stabia ha tuttavia dimostrato solidità a centrocampo. Ha qualche limite difensivo (ben nove le reti subite nell’avvio di stagione) che non le ha consentito di seguire la marcia rullante delle due capoliste Benevento e Salernitana, ora lontane tre punti. Primi problemi che dovrà risolvere Giuseppe Pancaro, ex terzino Campione d’Italia con le maglie di Lazio e Milan chiamato per la prima volta alla guida di una prima squadra dopo l’esperienza da vice nel Modena 2012-13. Il presidente Improta ha avuto fiducia nelle capacità del neo-tecnico calabrese, che ha da subito dimostrato confidenza nel ruolo ed in una categoria in cui non ha mai transitato nemmeno da calciatore. Per il suo 4-4-2, Pancaro può contare su un mix equilibrato di freschezza ed esperienza, con un reparto arretrato composto per lo più da giovani mentre centrocampo ed attacco fanno leva sull’esperienza degli elementi a disposizione dell’ex terzino della Nazionale. Il portiere titolare è Matteo Pisseri, mentre davanti a lui la linea difensiva dall’età media tra le più basse della categoria è composta da Migliorini, Cancellotti, Romeo e dal terzino sinistro salentino Sergio Contessa, con un passato nel Nardò, oltre che in Serie B con la maglia della Reggina. A centrocampo comandano l’esprienza di Jidayi (squalificato) e La Camera, l’imprevedibilità del 23enne Vella e la tecnica di Bombagi, con il molto probabile ritorno tra i titolari gialloblu per un ex del Lecce, Fabio Caserta. La coppia d’attacco delle Vespe, infine, è composta dallo scuola Fiorentina ed ex Gallipoli Samuele Di Carmine e dal bomber 29enne che vanta oltre 100 reti tra i professionisti Francesco Ripa. (Antonello Greco)

Related posts

error: Contenuto Protetto Da Copyright Cosenzachannel.it