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I graffi di Crudelia Delgol: Marco “Ciri” Criaco

I graffi di Crudelia Delgol: Marco “Ciri” Criaco

Parte oggi la nuova rubrica di CosenzaChannel.it che metterà sotto la lente di ingrandimento comportamenti e look dei calciatori rossoblù. Armati di forbice, ago e filo vi mostreremo i Lupi come non li avete mai visti primi attribuendo loro una temutissima valutazione finale…
criacokLa nostra Crudelia promuove Criaco, ma lo bacchetta per alcuni comportamenti stravaganti…
All’anagrafe Marco Criaco. Per gli amici “Ciri”. Per i tifosi rossoblù l’idolo del centenario. Di fatto, l’immagine del centrocampista è indissolubilmente legata alla rete segnata dallo stesso contro l’Aversa Normanna e non si può parlare di lui senza rievocare la sua corsa a braccia aperte sotto una curva Bergamini in festa, gremita al massimo della sua capienza, in onore dell’irripetibile evento.

Quel gol che gli è valso sicuramente una menzione negli annali della storia del Cosenza e un posto speciale nei cuori degli ultrà.
Ragazzo di indubbia personalità in campo e fuori, tanta quanta ne serve per sfoggiare le bizzarre acconciature diventate ormai suo tratto distintivo. In principio fu la scommessa, durante la scorsa stagione, fatta con il compagno Elio Calderini, per la quale si presentarono entrambi in campo con una memorabile chioma di color “giallo-scuolabus”. In molti ricorderanno questo episodio, che sul web scatenò l’ironia dei tifosi, i quali soprannominarono simpaticamente i due come “i Simpson”. Non tutti sapranno invece che l’accesa nuance non fu figlia di un coiffeur alle prime armi, ma il frutto di una tintura fai-da-te, acquistata al supermercato ed eseguita in casa dai due estrosi amici.
La nuova stagione, poi, lo ha riportato in riva al Crati con identiche motivazioni professionali ma con un nuovo hairstyle: un ciuffo ossigenato, di un biondo platino tendente al bianco, del quale non può arrogarsi la paternità, in quanto palesemente mutuato da Cristiano Malgioglio che lo sfoggia in tv da almeno 40 anni. Quale che sia la sua origine, però, una cosa è certa: Marco della sua acconciatura ne va fiero, tanto da dichiarare ai microfoni del “ficcanaso rossoblù” di avere “i capelli più belli di tutta la Lega Pro”.
Ed ecco così spiegato il perché, durante il match di campionato col Catanzaro, è stato visto più volte azzuffarsi con il centrocampista avversario Di Chiara: è evidente che Criaco, tolta di mezzo la concorrenza di Calderini (il quale nel frattempo è ritornato ad un più sobrio castano naturale) temeva il giallorosso, che dal canto suo porta una cresta giallo-fluo di balotelliana memoria, quale competitor al titolo di migliore “testa” del campionato.
Ma capelli a parte, il giocatore reggino nel vestire ha carattere da vendere e non lascia nulla al caso. I capi che indossa sono sempre all’avanguardia dello street style: t-shirt con inserti in pelle, ricercate sneakers monochrome e immancabile cappello snapback (solo per citarne alcuni), sono abbinati con cura in ogni occasione. Un suo qualunque outfit pre-allenamento infrasettimanale sembra ideato per presenziare, senza sfigurare, lungo le strade di Milano durante la Fashion Week.
Il tutto condito da una overdose di inchiostro sulla pelle che ne sottolinea ancor di più la personalità e lo rende inconfondibile. Ed alla scontata domanda: “ma con tutti quei tatuaggi, se ti stanchi cosa fai?”, lo stesso risponde una volta per tutte dal suo profilo Instagram “DORMO!”
VOTO: 9 (per la lode ripassa dopo la prossima tinta)

crudelia ok

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