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Pallanuoto, Posterivo: “Cosenza, orgoglioso di allenarti”

Pallanuoto, Posterivo: “Cosenza, orgoglioso di allenarti”

Il tecnico, alla sua prima esperienza in serie A1, crede nella salvezza: “E’ dura, non impossibile”.
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Non è forte colui che non cade mai , ma colui che cadendo si rialza. Doverosa la citazione a Ghoethe per spiegare il momento del nostro Setterosa. Dopo otto gare è finalmente arrivata la prima perla (leggi vittoria) storica in A1. Il primo sigillo lontano da casa e contro una diretta concorrente alla salvezza. La Sis Roma, fino all’anno scorso, era una squadra dura da battere (anche se i precedenti sono tutti a favore dei silani). Una formazione che, in casa propria, faceva incetta di punti. Oggi la storia è diversa. La Cosenza Pallanuoto è cresciuta e, dopo un inizio di campionato difficile, è arrivato il blitz del Foro Italico a ridare speranza. Dicevamo di un inizio difficile con sette sconfitte a scalfire l’animo del nostro Setterosa. Si sapeva eccome che non sarebbe stata una passeggiata. Il salto nell’Olimpo della pallanuoto è stato a tratti anche traumatico (vedere le gare casalinghe contro Imperia e Padova). Neppure l’arrivo della talentuosa spagnola Blanca Gil Sorli (migliore marcatrice e giocatrice d’Europa nel 2007 e 2008) e dell’australiana Zoe Arancini sembravano aver dato quel quid in più per sovvertire i pronostici. Ma non è contro i giganti che Vitaliti e compagne potevano e dovevano far punti. E’ stato nel momento topico che è venuto fuori il carattere della squadra come sottolinea il tecnico Andrea Posterivo. “Prima di Roma l’unica cosa che è mancata sono stati i risultati. Non dimentichiamoci che, fatta eccezione per alcune, ci affacciavamo in tanti nella massima serie pallanuotistica. Nelle prime sette gare abbiamo dovuto fare i conti anche con la nostra troppa frenesia che, in determinati momenti, ci è costata molto cara. Penso all’incontro contro Prato ma anche all’ultima gara casalinga contro Messina. Fin quando abbiamo giocato come sappiamo siamo riusciti a rendere la vita difficile ad ogni avversaria, anche quelle che sembravano decisamente al di sopra di noi”. C’è un aspetto che rende Posterivo ottimista per il futuro. “Abbiamo un grande gruppo e poter allenare queste ragazze per me è motivo di grande orgoglio. Cosa non mi è piaciuta fino ad oggi? Beh, vorrei che credessimo di più in noi stessi. Abbiamo grandi potenzialità e grandi margini di miglioramento e, come abbiamo dimostrato a Roma, siamo in una buona condizione fisica a dispetto di quanto si poteva pensare. La salvezza? Nulla è impossibile ma sarà sicuramente difficile e dovremo sudare e lavorare alacremente per raggiungere l’obiettivo”. Poi un inciso. “La gara di Roma non è stata facile né per le ragazze e né per il sottoscritto. Eppure sono contento dell’approccio e di come siamo riusciti a gestire l’incontro. Io nervoso? Beh, che ci fosse pressione intorno a noi è fuor di dubbio e credo che aver preso il primo cartellino rosso in carriera ne sia una logica conseguenza. Ma l’importante è aver vinto”. Dopo il blitz del Foro Italico ecco la sosta in vista del prossimo, delicato, match contro Firenze. Un altro scontro diretto dal quale ci si aspetta molto nell’ambiente cosentino. “In questi giorni lavoreremo molto sull’aspetto tattico visto che fisicamente stiamo bene. La gara di Firenze fondamentale per il futuro? No, direi che è una tappa nella quale non possiamo mancare. Con Firenze devono essere tre punti e basta. Anche perché nel ritorno girone di ritorno le toscane giocheranno contro di noi e contro la Sis Roma in casa. Potenzialmente Firenze ha tre punti che noi non abbiamo se pensiamo all’andamento del girone di andata. Differenze tra Sis Roma e Firenze? La squadra toscana è più quadrata e ha più giocatrici di esperienza, rispetto a Roma se vogliamo hanno meno vitalità e ritmo. Chiusura con recriminazione. “Volete sapere cosa brucia di più di questo girone di andata? La gara di Bogliasco non mi è andata giù. Ma soprattutto aver giocato contro Prato alla seconda in casa perché probabilmente abbiamo patito l’esordio dinanzi al nostro pubblico oltre alla diretta TV. Prato ha vinto meritando ma noi probabilmente in un altro momento l’avremmo giocata meglio. Eppure da quella gara ad oggi siamo cresciuti”. Firmato Andrea Posterivo. (Piero Bria)

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