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Gagliardi dà i voti al mercato delle calabresi: “Do 6 al Cosenza perché…”

Secondo l’ex allenatore rossoblù chi si è mossa meglio sul mercato è la Reggina. “I migliori acquisti della Vigor Lamezia saranno il recupero degli infortunati. Catanzaro, obiettivo fallito”
gagliardi allenamento invernaleGianluca Gagliardi durante la sua militanza sulla panchina del San Vito (foto mannarino)
Allenatore moderno e carattere da sergente di ferro. Gianluca Gagliardi, grande conoscitore del calcio calabrese e non solo, ha dato per noi i voti al mercato invernale delle squadre di casa nostra. Ad iniziare dal Crotone fino al arrivare alla squadra che ha allenato nel passato recente e per cui fa il tifo da sempre: il Cosenza. Gagliardi può tranquillamente essere definito un allenatore-scout. Conosce tutti i giocatori dalla serie A ai dilettanti e questo lo si deve alle ore che il tecnico passa dinanzi al monitor a scrutare calciatori giovani e meno. Un tecnico al quale piace studiare e documentarsi. Gagliardi questa mattina per Il Garantista ha giudicato il mercato appena concluso con la sagacia che lo contraddistingue.
CROTONE: VOTO 6,5 “Drago sta variando molto i giocatori. Non mi esprimo sui nuovi acquisti. Nelle ultime partite il Crotone è cresciuto molto, soprattutto sotto il profilo del gioco. Probabilmente manca un elemento di esperienza soprattutto in difesa e, nel corso del girone di andata, ha pagato alcuni errori di gioventù che si spera non caratterizzino il prosieguo del torneo. Il voto è di attesa perché c’è bisogno di vedere il reale valore della squadra tra qualche settimana, ossia quando i punti in palio inizieranno realmente a pesare”.
REGGINA: VOTO 7 “Nella situazione in cui si trova il club non era facile muoversi sul mercato. Il ritorno di elementi di esperienza come Belardi, Cirillo e Aronica dimostra quanto fatto di buono in passato dal patron Foti. Poi, reputo il giovane Mazzone un elemento valido e di prospettiva. Dal mercato appena concluso credo di poter dire che la Reggina ne è uscita rafforzata. Per la salvezza, però, bisognerà fare affidamento sul “suicidio” delle squadre che sono davanti. Oltre ai nuovi acquisti prima citati la squadra amaranto può contare su un tecnico affidabile come Alberti che reputo superlativo per la categoria. Sul possibile ritorno di Di Michele sono restio perché lo giudico come un ripiego qualora non dovesse arrivare un’attaccante valido.
CATANZARO: VOTO 6 “Ha disfatto una rosa costruire per la promozione per ricostruire da zero. Il voto è in base a quello che è stato un obiettivo fallito. Il Catanzaro di adesso è un vero e proprio rebus. Stravolgere un’intera squadra, però, può anche essere positivo a patto che lo si faccia con criterio e pensando sempre al futuro. L’obiettivo play-off ormai è lontano e a volte ridimensionarsi consente di potersi preparare al futuro ponderando alcune scelte che a volte, nel calcio, ti portano ad agire con fretta e scarsa lucidità. Non solo. Alcuni dei nuovi acquisti possono far bene a Catanzaro visto che in panchina c’è un allenatore bravo che da il meglio di se quando allena calciatori giovani e motivati”.
VIGOR LAMEZIA: VOTO 7 “Ritengo che se i biancoverdi recuperano i molti infortunati saranno questi i migliori acquisti del mercato appena concluso. Quello che al momento manca alla Vigor sono i risultati anche se reputo il campionato sin qui fatto egregio. Sul mercato è stato fatto quello che poteva essere fatto con l’acquisto di Papa, giovane cosentino di prospettiva, per rimpiazzare uno esperto come Giampà. E poi non dimentichiamoci dei giovani come Malerba, Rapisarda e Puccio che stanno crescendo tantissimo sotto la gestione Erra. Soprattutto Puccio credo sia pronto per la serie B. Poi, l’essere riusciti a trattenere Del Sante dimostra la saggezza di una società che vuole a piccoli passi cercare di ritagliarsi un posto importante tra i professionisti”. 
COSENZA: VOTO 6 “Di sicuro, l’acquisto di Statella è stato azzeccato. Certo mi sarei aspettato in prospettiva qualche acquisto in difesa e a centrocampo. Senza nulla togliere alle qualità del giovane Serpieri, ma lo reputo un punto interrogativo visto l’infortunio che ha avuto. Giudicare il mercato dei silani non è facile perché credo che in molti speravano in un ritorno a casa di Arcidiacono. Biccio, e su questo non ho dubbi, avrebbe migliorato di molto la qualità dei rossoblu. Va dato atto al Cosenza, però, di non aver ceduto alle avances per Calderini. Anche se, in tal senso, credo che se un giocatore non è convinto di restare e non si cala nella mentalità sia meglio cederlo. Sarà il tempo a dare un responso in tal senso”. (Piero Bria)
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