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Messina-Cosenza: l’avversario

Messina-Cosenza: l’avversario

La società giallorossa ha voluto lanciare un segnale esonerando Grassadonia due settimane fa. Di Costanzo punta ancora su Corona a cui affiancherà Orlando in un attento 4-4-2. I giallorossi non vincono dal 25 gennaio e temono la retrocessione. 
FOGGIA-messina
Dopo la grande vittoria ottenuta tra le mura amiche del San Vito contro il Lecce, i Lupi agli ordini di mister Roselli dovranno affrontare fuori casa il Messina. Una vittoria vorrebbe dire molto per archiviare il discorso salvezza e puntare tutto sulla finale di Coppa Italia contro il Como. La formazione siciliana non sta vivendo un periodo positivo. L’ultima vittoria dei peloritani risale al 25 gennaio scorso quando, nel derby dello stretto, si è imposto per 4-1 ai danni della Regina. Da lì, negli ultimi 7 incontri disputati ha collezionato la pochezza di un solo punto, ha la difesa peggiore del campionato, avendo incassato 48 gol in 30 partite giocate e, a vedere la classifica, i playout sembrerebbero inevitabili. Questo stato di cose sembra essere frutto di una squadra costruita in maniera discutibile (basti pensare che la punta di diamante della società giallorossa siciliana è il quasi quarantunenne Giorgio Corona che per rendimento è ancora il migliore in assoluto) e i rinforzi di gennaio, si sono rivelati ad oggi inadeguati. Da indiscrezioni che filtrano dall’ambiente siciliano, i tifosi peloritani temono anche che si potrebbe addirittura retrocedere direttamente. Dopo la sconfitta di Melfi, la società giallorossa ha voluto dare un segnale forte alla squadra per tentare di invertire il trend negativo esonerando il tecnico Grassadonia. Al suo posto è stato chiamato Di Costanzo che ha cercato di lavorare sulla testa dei giocatori più che sulla tattica ma, per il momento, neanche con questo approccio i risultati sembrano arrivare. Nell’ultimo incontro di campionato disputato, il Messina ha incassato la sesta sconfitta su sette incontri a opera del Foggia (2-0). E’ inutile dire che il match di domenica rappresenta l’ultima chiamata per i peloritani che cercheranno a tutti i costi una vittoria per sperare di uscire dalla zona playout distante al momento 7 punti (con lo scontro diretto contro il Melfi a sfavore). Contro il Cosenza, il tecnico romano dovrà fare a meno di Stefani, che deve scontare la seconda giornata di squalifica per l’espulsione ricevuta contro il Melfi e del lungodegente Iuliano (stagione finita per lui). Potrebbero essere del match, invece, Spiridonovic (uscito claudicante dall’incontro contro il Foggia) e Benvenga che sembra aver recuperato dalle noie muscolari. Dato che il nuovo tecnico messinese ha sostenuto pochi allenamenti ipotizzare una formazione certa è davvero difficile, ne sapremo di più dopo la rifinitura di domani pomeriggio. Proviamo a ipotizzare un 4-4-2 ordinato con Berardi tra i pali e linea difensiva composta da Pane, Altobello, Pepe e Silvestri, in mediana potrebbero avere spazio Ciciretti, Mancini, Damonte e Izzillo e in attacco, a supportare Corona, molto probabilmente giocherà Orlando. (Francesco Pellicori)

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