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La provincia di Cosenza vola nel Calcio a 5. Corigliano e Belvedere in Serie A

La provincia di Cosenza vola nel Calcio a 5. Corigliano e Belvedere in Serie A

Gli ionici ieri sera hanno vinto lo spareggio playout, mentre coach Cipolla alla guida degli amaranto ha conquistato una promozione da urlo. Società solide, competenza e una spruzzata di allegria carioca alla base dei trionfi.
cipolla e schultzL’allenatore del Belvedere Cipolla e l’attaccante italo-brasiliano Schurtz
La provincia di Cosenza come Roma o come la Campania. Nel calcio a 5, o più propriamente nel futsal per uniformarsi ad un gergo internazionale, tra il Pollino e la Sila non manca davvero niente in termini di risultati. Perfino i palazzetti hanno iniziato da un po’ di tempo a riempirsi di appassionati sportivi, ma quello relativo agli impianti è un argomento delicato e più avanti vedremo perché. Ieri sera il Fabrizio Corigliano ha conquistato la permanenza nel campionato di Serie A dopo aver fatto secco il Città di Sestu nello spareggio di andata e ritorno. Per la cittadina ionica, con la Caffè Aiello di Volley in lotta per la promozione in A1 (stasera gara3 di finale playoff con Potenza Picena nelle Marche, ndr), è un momento magico. L’anno prossimo, tuttavia, nel massimo torneo nazionale di futsal ci sarà anche l’Atletico Belvedere che ha vinto l’A2 con merito nonostante una penalizzazione comminata nelle ultime giornate.

A RITMO DI SAMBA.
Le spiagge di Schiavonea e Belvedere rischiano seriamente di diventare quelle di Copacabana per l’ingente numero di calcettisti carioca presenti nei rispettivi organici. A differenza dell’Italia dove un fallimento individuale nel calcio dà vita a tentativi di affermazione nel calcio a 5, in Brasile il percorso è contrario. A livello giovanile è il futsal lo sport che inculca i fondamentali e che fornisce i migliori elementi al calcio. Tecnica di base, scatto e dribbling nello stretto sono da sempre le qualità maggiori degli atleti verdeoro proprio per questo motivo. In Calabria è movimento in crescita, con un settore giovanile da alimentare e che sta già offrendo buoni risultati. 

UNA SALVEZZA COMPLICATA.
Il Corigliano del presidente Fabrizio Olivieri è una società virtuosa che ha saputo aspettare il proprio momento conquistando con calma e azzeccate scelte manageriali il salto di categoria. Ad inizio stagione il ds Forace ha allestito una rosa in grado di potersi salvare con tranquillità anche visto il format del torneo: una sola retrocessione tramite playout secco. Fondamentale il contributo dato dal consulento di mercato Giuseppe Madeo. La prima parte in generale è stata più che positiva con buoni risultati e la partecipazione alle Final Eight. Da lì, però, si è rotto qualcosa con il tecnico Ceppi che ha perso il posto a margine di qualche risultato negativo. Con la squadra sprofondata nelle sabbie mobili è toccato agli allenatori Giovanni Toscano e Alfonso Cimino accomodarsi in panchina e completare l’opera. Gli ostacoli sono stati diversi e le prestazioni non sempre all’altezza. Alla fine, però, festa grande e biglietto staccato per la seconda stagione consecutiva al tavolo delle grandi.

IL MIGLIOR TECNICO EMERGENTE.
Se l’Atletico Belvedere avrà l’occasione per confrontarsi con club blasonati del calibro di Lazio, Luparense, Napoli o Pescara, il merito è soprattutto di un allenatore dal carisma indiscusso e dalle capacità sviluppate nelle categorie minori. Francesco Cipolla, 35 anni appena, è il primo tecnico calabrese ad aver conquistato sul campo una promozione in A. Meticoloso, stakanovista, ha in programma diversi viaggi per aggiornare le proprie competenze. In estate andrà pure in Brasile, nella patria del futsal mondiale. Il presidente Luca Donato gli ha affidato le chiavi della squadra e lui è diventato l’uomo forte del club, nonché l’icona di un successo. La mossa vincente è stata ottimizzare il budget e strappare un sì ad Edgar Alfredo Schurtz, un talento sudamericano di Coritiba che ha fatto la differenza in ogni partita disputata. Venticinque volte a segno spesso in maniera decisiva. Le antagoniste non sono mancate: Augusta, la corazzata Cogianco e Salinis hanno speso più del Belvedere ma sono arrivate dietro. Quando a due giornate dalla fine è stata comminata una penalizzazione di un punto per presunte irregolarità amministrative, tutto sembrava dovesse andare a carte quarantotto, ma il campo ha espresso lo stesso il suo verdetto.

PALAZZETTO CERCASI.
Se Corigliano ha il proprio palazzetto dove esibirsi, Cipolla ha chiesto al patron Donato una sola cosa: poter giocare e allenarsi in un impianto adeguato alla categoria di appartenenza. L’idea, naturale, è di disputare i match casalinghi a Cosenza. Il resto verrebbe da sé, con una vetrina importante come il capoluogo di provincia a generare automaticamente un indotto di sponsorizzazioni e tifo maggiore sugli spalti sebbene in riva al Tirreno spesso il sold out sia stato all’ordine del giorno. L’estate è alle porte e il progetto soltanto all’inizio…
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