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Nei playout l’Ischia ipoteca la salvezza: 4-1 all’Aversa di Mosciaro (che fa gol)

Nei playout l’Ischia ipoteca la salvezza: 4-1 all’Aversa di Mosciaro (che fa gol)

Gli isolani segnano ripetutamente col difensore Sirignano (doppietta), con Mlllesi e Chiavazzo. Per la squadra dell’ex capitano del Cosenza servirà un miracolo nel match di ritorno.
ischia-aversa playoffUna fase dei playout disputati sabato pomeriggio tra Ischia e Aversa
L’Aversa affonda sull’isola di Ischia. I granata perdono 4-1 contro i gialloblù e dicono quasi addio alla Lega Pro. Tra una settimana servirà una vera e propria impresa ma se questa è la Normanna è l’Ischia la squadra che merita di restare tra i professionisti. Una sfida delicata che si è chiusa con tre espulsioni ma che ha visto il club di Marra gettare tutto il primo tempo fino ad una timida reazione nella ripresa che però non è servita per un risultato positivo. La gara si sblocca dopo appena 5 minuti di gara: Millesi riceve palla al vertice dell’area sotto la curva destinata ai tifosi di casa, cross perfetto per la testa di Sirignano che, sul filo del fuorigioco, da solo colpisce di testa spiazzando Lagomarsini e facendo esplodere di gioia i tifosi giallonlù presenti sugli spalti del Mazzella. Al 19′ i granata rischiano di capitolare: cross dalla sinistra di Armeno per la testa di Infantino che appostato sul dischetto del calcio di rigore con uno stacco ottimale trova la porta ma Lagomarsini con un intervento straordinario gli nega la gioia del gol. Al 27′ ci prova anche l’ex di turno, Emiliano Massimo, che al volo con un tiro dalla lunga distanza per poco non trova la rete anche per una incomprensione di Lagomarsini. Due minuti dopo la squadra di Maurizi trova anche il raddoppio: Lagomarsini ancora una volta non preciso nell’intervento si fa sorprendere da una punizione calciata da Millesi dai 25 metri che rimbalza poco prima della linea e beffa il numero uno normanno che nell’occasione sembra anche molto impacciato. Sulla ripartenza l’Aversa reagisce immediatamente con un diagonale di Sassano che per poco non trova la rete con la sfera che fa la barba al palo. Al 39′ l’Ischia fa tris: l’azione parte ancora una volta da corner, la difesa non riesce a liberare e la sfera finisce sui piedi del difensore centrale Sirignano che prima si libera di un avversario e poi libera un bolide che passa sotto la pancia di Lagomarsini e mette una seria ipoteca non solo sulla gara ma anche sulla salvezza della sua squadra. Mister Marra decide quindi di mandare in campo De Vena al posto di Giannattasio per dare maggiore peso all’attacco. La squadra di Marra entra in campo con un piglio diverso. E al 49′ va vicina al gol: De Vena con una rovesciata stupenda su assist di Capua non trova il gol solamente perché il portiere isolano, Giordano, compie un miracolo mettendo in angolo. Un minuto dopo Capua si viene ammonito per un fallo ingenuo su Millesi e al 55′ il centrocampista aversano stende anche un altro calciatore gialloblù: l’arbitro non può fare altro che estrarre il secondo giallo e quindi il rosso che costringe l’Aversa a giocare anche 35 minuti in inferiorità numerica. La reazione dell’Aversa è in un palo di Mosciaro, entrato al posto di Sassano, al 68′ con Giordano battuto. Al 71′ doppio rosso per uno scontro tra Balzano e Armeno. Il difensore granata si becca l’espulsione diretta per fallo di reazione. Armeno invece viene ammonito: è il secondo giallo e quindi anche lui è costretto a lasciare il campo. Al minuto 81 l’Aversa trova il gol della speranza: Mosciaro con un tiro cross supera il portiere Giordano e segna il 3-1. Quella speranza che viene spenta al minuto 89 da Chiavazzo, entrato poco prima al posto di Bulevardi, che con un tiro preciso colpisce la traversa e poi supera la linea. Finisce 4-1 tra gli applausi del pubblico di casa e la delusione dei circa 100 tifosi dell’Aversa. (sportcasertano.it)

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