Tutte 728×90
Tutte 728×90

Roselli e il Cosenza: “La Sila ci consente di stare vicino ai tifosi” (3/3)

Il tecnico ha un pensiero per il suo staff tecnico (“Staff professionale al massimo”) ed annuncia la sua presenza alle Final Eight di Primavera. Poi analizza la vergogna del calcioscommesse: “Quotare la D è assurdo”.
roselli e corsi abbraccioRoselli e Corsi si abbracciano dopo una vittoria in campionato. Resterà anche lui 
Idee chiare e voce decisa, Roselli si confida maggiormente nella terza ed ultima parte della nostra intervista. “Sono andato in Sila a visionare alcune strutture per l’eventuale ritiro. Sono stato a Moccone, Camigliatello e Lorica. Un posto incantevole la Sila, nulla da invidiare alla mia amata Umbria. Poi, restare nelle vicinanze può essere un grande vantaggio visto che ci consente di avere i tifosi vicino. Noi giochiamo perché la gente ci osservi e ci sorregga. Riportare il Cosenza a casa sua, tra i boschi della Sila, credo sia un vantaggio per tutti. Può essere quell’input che può farti iniziare la stagione bene grazie al calore di un pubblico caldo come quello cosentino”. Prima di conclude Roselli conserva un pensiero sullo staff tecnico. “Dovrebbero rimanere tutti ma prima bisogna discutere col direttore e il presidente. Quando sono arrivato a Cosenza non ho portato collaboratori perché i miei sono diventati loro. E vi assicuro che ho uno staff fantastico e professionale al massimo”. Poi un passaggio veloce sulla vicenda calcioscommesse. C’è chi dice che ormai è diventata una consuetudine. Da allenatore esperto Roselli da un consiglio per “ripulire” il calcio. “Quando è scoppiato il putiferio mi stavo operando. Inutile sottolineare che parliamo di un problema di cultura da inculcare sin da bambini. Ero a Pescara, tanti e tanti anni fa, ricordo che il nostro portiere fu squalificato a vita. Oggi ci ritroviamo punto e a capo. Purtroppo, è inutile nasconderci, in Italia abbiamo una cultura sbarazzina. Dobbiamo limitarla il più possibile e cercare di inculcare valori come l’onesta. E poi, perdonatemi ma lasciatemelo dire, le scommesse in serie D sono assurde. Non si chiamano dilettanti tanto per, credo che non sia opportuno consentire certe cose. E’ normale che in questi campionati trovi gente più addomesticabile. E poi credo che sia anche un problema ed un concetto è scolastico. Bisogna capire che siamo duemila allenatori professionisti e più. A volte i ragazzini vengono allenati da persone non idonee. I più piccoli hanno bisogno di istruttori e di acquisire una mentalità che non parta dalla tattica o dall’astuzia ma dalla gioia di giocare consapevoli che chi arriva deve ritenersi un fortunato e non abusare di un dono. A Cosenza si sta iniziando a puntare sui giovani e la reputo una cosa importante”. Chiusura dedicata al gossip. Dove passerà le vacanze Giorgio Roselli? Il mister gioca fa pretattica. “Posso dirvi che andrò alle Final Eight del Campionato Primavera, del resto le ho ad un tiro di schioppo. Meluso mi ha dato qualche dritta…scherzo!!! Di sicuro ci sono giocatori di prospettiva ma sui più bravi ci sono troppi cani all’osso. Certo, non staremo di certo a guardare e valuteremo il da farsi”. Altro che Maldive, ma di sicuro le vacanze di mister Roselli si tingeranno di rosso e di blu. (Piero Bria) – fine
CLICCA QUI PER IL NUOVO INDIRIZZO FACEBOOK DI COSENZACHANNEL. RICORDATI DI ATTIVARE LE NOTIFICHE!

Related posts

error: Contenuto Protetto Da Copyright Cosenzachannel.it