Tutte 728×90
Tutte 728×90

Bruni: “Vi svelo i segreti del Cosenza e del suo precampionato a Lorica”

Bruni: “Vi svelo i segreti del Cosenza e del suo precampionato a Lorica”

Il preparatore atletico dei Lupi parla della sua metodologia di lavoro ed aggiunge: “Non si usa più caricare la squadra come una volta, ma il livello resterà su standard medi. L’intero staff di Roselli però merita applausi”. 
bruni e surianoIl preparatore atletico Roberto Bruni chiacchiera con il riabilitatore Pino Suriano
LORICA Il ritiro precampionato è cosa sua. Nonostante abbia imbastito una lunga trattativa con il club per il rinnovo, il preparatore atletico Roberto Bruni aveva già in tasca la tabella di marcia da seguire durante il ritiro di Lorica. Ma non ditelo a Guarascio, perché tra un anno esatto potrebbe impiegare ancora più tempo a prolungare il contratto al “prof” dello spogliatoio rossoblù. Un anno fa, dopo l’addio di Cappellacci e Piergallini, ha preso in mano la situazione e dal punto di vista atletico ha saputo porre le basi per lo sprint dei Lupi nel girone di ritorno. Adesso, a Lorica, è tra i protagonisti assoluti. “Abbiamo avuto la fortuna che il campionato sia scivolato di qualche giorno, di conseguenza se all’inizio la data di partenza era da considerarsi giusta, ora abbiamo addirittura qualche giorno in più. Sarà un avvio graduale pertanto, uno start senza grossi salti in avanti”.
Professore, ma quale è stata la tabella di marcia nei primi dieci giorni?
“Abbiamo cominciato con una serie di esercizi di rigenerazione in piscina senza caricare. Passati sul campo è iniziato il lavoro specifico e tutte le esercitazioni tecnico-tattico e fisiche sono avvenute con la palla. Abbiamo deciso di suddividere la preparazione in minicicli di lavoro sia sulla forza (con la palla e con delle attrezzature isotoniche), sia sulla resistenza specifica (principalmente possessi di palla monitorati da gps che ci permettono di correggere in corsa eventuali criticità)”.
In vista di Ascoli ha ritenuto opportuno apportare modifiche?
“Sì, l’ultimo micro ciclo è stato simile a quello di un normale periodo agonistico, nel dettaglio abbiamo dato qualche giorno di ottimizzazione per arrivare meno peggio alla sfida del Del Duca”.
Nel tempo come è cambiata la preparazione estiva di una squadra?
“E’ il mio 25esimo campionato ed ho attraversato tutte le mode. Ora si cerca di avvicinarsi il più possibile al modello prestativo e ci sono gli strumenti per pesare il carico di lavoro. Prima si sfruttava soltanto il cronometro, ora ci sono cardiofrequenzimetri e gps che ci permettono di valutare i lavori con la palla. Una volta, erroneamente, gli atleti venivano gestiti come se fossero serbatoi: in ritiro si immetteva tanta benzina da utilizzare nel corso di tutta la stagione. Adesso, invece, nel periodo preparatorio cerchiamo di raggiungere un livello ottimale da mantenere poi nella corso della stagione. Verosimilmente non ci saranno quasi mai picchi e cali di condizione, ma sarebbe più corretto parlare di condizione psico-fisica”.
Quanto è importante l’alimentazione tra luglio e agosto?
“L’alimentazione è un ambito che appartiene ai medici sociali, ma in questo periodo l’obiettivo è nutrire l’atleta e non farlo dimagrire. In questo modo evitiamo infortuni muscolari e stati di sovraffaticamento”.
Come sono le prestazioni dei singoli?
“Non mi piace parlare di singoli, ma il gruppo sta rispondendo benissimo. I problemi di questi giorni sono riconducibili solo a leggeri affaticamenti, ma il collettivo sta rispecchiando con la volontà quelle che sono le loro caratteristiche fisiche”.
Restiamo sul generico, che squadra è il Cosenza?
“E’ una squadra media dal punto di vista delle caratteristiche fisiche: non è eccellente né scarsa nella forza esplosiva e nella resistenza specifica”.
Bruni, chiudiamo parlando degli altri collaboratori di Roselli.
“Luigi Pincente sta svolgendo un lavoro immenso, c’è grande armonia. In questo periodo sta facendo la spola tra il campo per la suddivisione dei gruppi di lavoro e prende in consegna i calciatori affaticati che svolgono differenziato con lui. Stesso discorso per Pino Suriano ed Ercole Donato, fondamentali nella prevenzione e nel recupero”. (Antonio Clausi)
CLICCA QUI PER IL NUOVO INDIRIZZO FACEBOOK DI COSENZACHANNEL. RICORDATI DI ATTIVARE LE NOTIFICHE!

Related posts

error: Contenuto Protetto Da Copyright Cosenzachannel.it