Cosenza Calcio

Rosell dice “ni” al difensore: “Cosenza, abbiamo Soprano. Primi tre posti già assegnati”

La squadra, che affronterà il viaggio di ritorno in pullman da Vicenza, potrebbe essere rinforzata solo da un giovane stopper mancino in grado di impostare l’azione. Il tecnico: “Partiamo dietro a quattro squadre oggettivamente più forti”.
roselli e sopranoGiorgio Roselli cura da vicino la crescita di Marco Soprano in allenamento
Il Cosenza non è riuscito a trovare il volo giusto per tornare da Vicenza in aereo e sarà costretto a rientrare in pullman in Calabria dopo il match di domani sera al Menti. Costi troppo alti e pochi posti disponibili hanno indotto Via degli Stadi ad optare per il piano-B, stilato in parallelo a quello più logico in un tempo decisamente ristretto. Nel periodo più caldo dell’anno si sapeva che non sarebbe stato semplice organizzare una trasferta così lontana, ma il dado è ormai tratto. Tornando all’aspetto sportivo, è Roselli che stamattina ha toccato anche argomenti extra-Tim Cup nel corso della sua conferenza. “Non abbiamo fatto neppure un’amichevole di spessore – ha sottolineato – ma siamo scesi in campo prima Ascoli e domani lo faremo a Vicenza. E’ ancora più calcio di agosto di quanto si dica, anche se entrambi giocheremo per vincere”.

PIEDI PER TERRA.
Il tecnico non compie nessun tipo di volo pindarico e chiarisce un concetto che sarà alla base della stagione dei Lupi. “La Serie B? Ci sono quattro o cinque squadre non più forti del Cosenza, ma di tutti. Poi a ruota verranno altre formazioni da cui potrà sbucare una sorpresa e in questo gruppo ci siamo pure noi. Infine, bisognerà tener conto di chi lotterà per la salvezza. Ad ogni modo serve essere onesti sempre senza nasconderci: il Benevento, ad esempio, con ciò che ha speso l’anno scorso non poteva certo arrivare ottavo. Ma non è detto che una così vincerà a mani basse. Il calcio è un gioco di abilità e di valori, serve avere la giusta prospettiva. Io ho valutato i miei calciatori in ritiro, nei test svolti e al Del Duca: posso affermare che non siamo da primi tre posti. Quelli, secondo me, come per la Serie A, sono già matematici. Vedrete, c’è da stabilire solo l’ordine di arrivo”.

DALLE ALPI ALLO STRETTO.
Al nord si sono investiti capitali importanti e in tante ambiscono al salto di categoria. Il Girone A è sulla carta più attrezzato dal punto di vista economico e tecnico. “Non sono d’accordo – ribatte Roselli – come non lo ero a luglio 2014 quando c’era solo un girone più debole (il raggruppamento B, ndr) a causa della volontà di tanti club di puntare sui giovani. Al Nord e al Sud ci sono grandi piazze e sei-sette squadre che spendono molto, ma la differenza la fanno i club di bassa classifica. Da noi negli ultimi tempi neppure si giocava più per i playout, pertanto il valore lo si attribuisce in base a cosa si fa dal decimo posto in giù. Le squadre forti, invece, si trovano nello stesso numero ad ogni latitudine”.

A DIFESA DELLA DIFESA. Il mercato per il Cosenza è ufficialmente concluso, ma sotto la cenere qualcosa arde ancora. “Dietro possiamo contare su cinque elementi più Soprano e Di Somma. giovani a cui do di solito un mese di tempo per entrare in pianta stabile in prima squadra – conclude Roselli – Pinna è stato scelto sia per fare il centrale che il terzino. Quando però si dice che a questa rosa potrebbe mancare uno stopper mancino, è vero. Tuttavia credo che il direttore abbia già detto che non prenderemo nessuno se non capiterà l’opportunità giusta. Mi riferisco ad un giovane bravo e di talento che possa fare al caso nostro sapendo impostare l’azione da dietro. Blondett? Non è assolutamente la riserva di Pinna o Tedeschi, ad Ascoli non ha giocato perché si è fatto male alla caviglia”. (Antonio Clausi)
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Redazione Cosenza Channel

Cosenza Channel è una testata giornalista nata nel 2008 con l’idea di occuparsi principalmente delle notizie sul Cosenza Calcio. Il successo conseguito sin dai primi anni ha permesso alla testata di avviare una collaborazione televisiva per mandare in onda un format che parlasse di calcio, in particolare dei Lupi e poi delle altre squadre calabresi. La svolta arriva nel 2016, quando la redazione amplia i contenuti del portale d’informazione, pubblicando notizie di attualità. Il 5 settembre 2019 Cosenza Channel si trasforma completamente. Nuova grafica, contenuti esclusivi, con l’obiettivo di crescere e rendere un servizio informativo sempre più attendibile e di qualità.

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