Tutte 728×90
Tutte 728×90

Serafino riparte dall’Uruguay. All’Huracan di Montevideo un po’ di Cosenza

Serafino riparte dall’Uruguay. All’Huracan di Montevideo un po’ di Cosenza

Il giovane talento di Fuscaldo, dopo il no della Fifa al tesseramento del Torino, si è fatto convincere dall’ex bomber del Vicenza Otero a sposare la causa dei sudamericani. Il ragazzo però ha spesso parlato dei rossoblù.
serafino e oteroFrancesco Sarafino con il ds dell’Huracan Marcelo Otero, tanti gol per lui al Vicenza
Francesco Serafino riparte e lo fa dal Sud America, il continente che lo ha abbracciato da piccolo una volta lasciata l’Europa. A breve compirà 18 anni (il 17 settembre) e le cose cambieranno perché qualsiasi club potrà tesserarlo, ma per adesso il presente si chiama Huracan Montevideo. Il talento cosentino mostrerà di che pasta è fatto in Uruguay e continuerà a coltivare il sogno che lo accompagna fin da bambino, vale a dire da quando tirava quattro calci ad un pallone a Fuscaldo. Serafino si è fatto conoscere nelle giovanili del Boca Juniors in Argentina. Prelevato dal Torino a gennaio, fu stato inserito nella formazione Berretti dove ha ricevuto tanti apprezzamenti allenandosi spesso in prima squadra. Il primo luglio i granata avrebbero dovuto depositare il tesseramento, ma la Fifa non ha concesso l’autorizzazione gelando il ragazzo e la sua famiglia. Il suo è stato lungo giro del mondo, partendo come detto da Fuscaldo. La vita di Francesco Serafino, che fin da bambino sognava di fare il calciatore, è una favola con più capitoli. L’adolescenza calabrese, quindi il viaggio verso un’altra terra, un altro mondo, per seguire la famiglia. Si va via dalla costa tirrenica e si va in Argentina, a Buenos Aires. Poi il ritorno in Italia in una delle squadre più affascinanti del paese. L’amicizia con Maxi Lopez che lo ha preso sotto la sua ala protettiva è stata significativa. “Ci divide una rivalità calcistica, io sono del Boca, lui del River – disse in una recente intervista – ma è nata una bella amicizia. L’umiltà di questo grande campione mi ha sorpreso: una grande persona, un campione vero”. Fatto sta che che la Fifa a giugno ha respinto la richiesta di tesseramento presentata lo scorso 2 febbraio dal club granata, nell’ultimo giorno disponibile della finestra di mercato invernale. Pur essendo nato in Italia (a Rho alle porte di Milano, ma è cresciuto come detto a Fuscaldo in provincia di Cosenza), la Fifa ha preferito non abilitare il giovane calciatore al tesseramento in un club italiano perché ancora minorenne e proveniente dalla federazione argentina. Così, dopo il divieto al Torino imposto dalla Fifa, ecco l’Huracan di Montevideo, il cui direttore sportivo è l’ex attaccante del Vicenza Otero. In una sua recente intervista (clicca qui) Serafino aveva parlato anche del Cosenza. “Il San Vito è il primo stadio che ho visto in vita mia e ho sempre immaginato di vedere i Lupi giocare in Serie A – aveva sospirato – Sono quei sogni in cui ti vedi correre sotto la curva dopo un gol decisivo, darei qualsiasi cosa perché si avverasse”.
CLICCA QUI PER IL NUOVO INDIRIZZO FACEBOOK DI COSENZACHANNEL. RICORDATI DI ATTIVARE LE NOTIFICHE!

Related posts