Tutte 728×90
Tutte 728×90

Avellino di un’altra categoria. Tris al Cosenza

Avellino di un’altra categoria. Tris al Cosenza

Tavano, D’Attilio e Castaldo regolano i rossoblù in un incontro dove i ritmi non sono stati elevati. Arrighini ha giocato un tempo così come Raimondi. Da rivedere alcuni movimenti difensivi.  
avellino-csUna fase del match tra Avellino e Cosenza disputata la Partenio di Avellino
AVELLINO Ultimo test, il più probante di tutti per il Cosenza di Giorgio Roselli ad Avellino. Il tecnico umbro ha provato quella che con ogni probabilità sarà poi la formazione titolare di domenica prossima (ore 15) con il Martina Franca. Fonti campane, purtroppo, segnalano anche delle scaramucce fuori dal Partenio tra opposte tifoserie che in passato non avevano mai dato segnali di grande rivalità. All’interno invece massima cordialità tra le due squadre, tanto che gli irpini hanno omaggiato Kevin Marulla con una maglia biancoverde numero nove (clicca qui). La differenza di categoria tra le due squadre si è vista specialmente quando è iniziata la girandola delle sostituzioni e il 2-0 finale ha premiato i padroni di casa che stanno vivendo una settimana lunghissima che li accompagnerà fino al derby di Salerno. Per i calabresi da rivedere alcune situazioni in difesa, ma lunedì Meluso sarà appositamente a Milano per chiudere qualche operazione che rinforzi il pacchetto arretrato.

ARRIGHINI DALL’INIZIO.
Se da un lato l’ex più atteso è il portiere Gigi Frattali, dall’altro c’è Arrighini a guidare l’attacco del Cosenza. Con La Mantia compone un tandem ben assortito di forza fisica, dinamismo e qualità. A centrocampo, senza Statella infortunato, Criaco e Guerriera sulle corsie laterali ai lati della coppia Arrigoni-Caccetta. In difesa solo panchina per Pinna. Al fianco di Tedeschi c’è Blondett, con Corsi e Ciancio terzini. L’Avellino sceglie l’ex Reggina Insigne alle spalle di Trotta e Tavano, mentre D’Angelo detta i ritmi in mezzo al campo. La prima occasione è di marca rossoblù, ma il destro di Arrighini si infrange sulla schiena di un avversario. La risposta dei Lupi irpini trova subito esito positivo. Zito verticalizza per Tavano che riesce ad eludere l’intervento di Perina con un destro velenoso. In questa occasione da rivedere l’intesa della retroguardia calabrese. La gara si infiamma a tratti, ed è sempre Zito, tra i più attivi, a tentare la conclusione dalla distanza chiamando all’intervento il pipelet ospite. Dopo un diagonale pericoloso di Insigne, è Arrigoni a cercare il jolly dalla trequarti: palla alta di poco.

L’ILLUSIONE.
Sul finire del primo tempo il Cosenza sfiora due volte il pareggio ed approfitta di un evidente calo di concentrazione dell’Avellino. Arrigoni calcia tagliata una punizione per la testa di Caccetta. La zuccata induce Frattali a rispolverare uno dei suoi interventi da Uomo Ragno e da due passi Blondett fallisce il più clamoroso dei gol. Prima del break, poi, è Criaco a far gridare alla rete i suoi compagni. Il sinistro con cui calcia in porta assume una traiettoria strana e sfiora l’incrocio dei pali.

IL CROLLO.
Nella ripresa subito dentro Pinna, Raimondi e Fiordilino per Arrighini, Guerriera e Criaco, mentre gli irpini danno spazio al bomber Castaldo. Il 2-0 giunge puntuale al 20′. A destra i meccanismi difensivi di Roselli si inceppano, Soumarè fa quell che vuole e crossa. In area c’è ben appostato D’Attilio (subentrato a Gavazzi) che buca Perina per la seconda volta. I ritmi, già non troppo elevati, si abbassano ulteriormente e, tra un cambio e l’altro, ecco la firma puntuale di Castaldo. Il navigato numero 9 biancoverde approfitta di un erorre di Blondett e toglie le ragnatele dall’incrocio. Prima della doccia c’è tempo solo per una traversa di Schiavon.

Il tabellino:
AVELLINO (4-3-1-2): Frattali (30′ st Bianco); Nitriansky (34′ st Petricciuolo), Biraschi (7′ st Chiosa), Rea (37′ st Tutino), Visconti (7′ st Giron); Gavazzi (15′ st D’Attilio), D’Angelo (7′ st Jidayi), Zito (15′ st Schiavon); Insigne (15′ st Soumarè); Trotta (7′ st Castaldo), Tavano (7′ st Mokulu). A disp.: Arini. All.: Attilio Tesser
COSENZA (4-4-2): Perina (30′ st Saracco); Corsi, Tedeschi, Blondett, Ciancio; Criaco (7′ st Fiordilino), Arrigoni, Caccetta, Guerriera (9′ st Raimondi); La Mantia (15′ st Ventre), Arrighini (1′ st Pinna). A disp.: Soprano, Di Somma, Novello, Gaudio, Pellegrino. All.: Roselli
ARBITRO: Strippoli di Bari.
MARCATORI: 10′ pt Tavano, 19′ st D’Attilio, 36′ st Castaldo
NOTE: Spettatori circa 400 con una decina di supporter ospiti. Angoli 7-1 per l’Avellino. Recupero: 2′ pt – 2′ st
CLICCA QUI PER IL NUOVO INDIRIZZO FACEBOOK DI COSENZACHANNEL. RICORDATI DI ATTIVARE LE NOTIFICHE!

Related posts