ApprofondimentiCosenza Calcio

Il derby e l’X-Factor

– l’editoriale di Piero Bria –
Il Catanzaro ha iniziato male, il Cosenza viene dalla sconfitta di Messina e giocherà tre gare in sette giorni. Il derby della paura incombe con i tifosi che non accetteranno passi falsi. 

La teoria del derby è affascinante. In Italia ce ne sono tanti e, alcuni, molto pericolosi. Perché il derby, spesso, esula dal gioco del calcio. Se provate a chiedere un pronostico nessuno se la sente di rischiare e si rifugia in una tripla d’altri tempi. Del resto un derby può cambiare una stagione e, quello che può accadere in una singola gara, comporta il Paradiso o l’Inferno nel giro di novanta minuti. Il triplice fischio consegna ai tifosi la vincente (che resterà nella storia e nei secoli dei secoli) e la perdente (che verrà ripudiata nei secoli dei secoli).

Storie di derby la cui teoria, qui a casa nostra, viene stravolta da quei sentimenti sanguigni e, a volte, sanguinosi. Domenica a Catanzaro si affronteranno i giallorossi e il Cosenza. Il momento che attraversano entrambe è tutt’altro che idilliaco. Il Catanzaro si lecca le ferite dopo tre sconfitte ed un pareggio; il Cosenza fa altrettanto dopo la sconfitta senza attenuanti a Messina. L’X Factor è dietro l’angolo.

Tutto lascia pensare ad un pareggio e il perché è semplice. Il Catanzaro è messo male e perdere per la terza volta consecutiva (per giunta nel derby) creerebbe un clima da far west. Il Cosenza, dopo la sconfitta di ieri e il pari striminzito contro l’Akragas, dovrà giocare tre gare in sette giorni. Mettere nel sacco una sconfitta nel derby manderebbe in tilt una squadra che, al momento, vive di poche certezze. Senza dimenticare poi che, dopo il derby, mercoledì  si va a Catania e qualche giorno più tardi arriva al Marulla una delle squadre più in forma del momento (leggi Casertana). Morale del discorso: a chi giova il pareggio? Ad entrambe e il passato, purtroppo, lo insegna. Fatta eccezione per la Coppa Italia della scorsa stagione (vittoria del Cosenza) e la vittoria al Ceravolo dei giallorossi in campionato (girone di ritorno) c’è un trend di pareggi che lascia pensare che tutto finirà con un “volemose bene”. Un punto a testa e ira dei tifosi placata. Saremo smentiti? E’ quello che speriamo. Perché non c’è cosa più bella di un derby giocato, combattuto. Si può perdere e si può vincere, l’importante è sapere di averci provato…fino alla fine, fino all’ultima goccia di sudore. Ma per giocare un derby come quello di domenica ci vuole coraggio e, come diceva Nietzsche, “non basta essere bravi guerrieri, si deve anche sapere chi colpire. E spesso c’è maggior coraggio nel trattenersi e passare oltre, per risparmiarsi per il nemico più degno”.

 

Mostra altro

Redazione Cosenza Channel

Cosenza Channel è una testata giornalista nata nel 2008 con l’idea di occuparsi principalmente delle notizie sul Cosenza Calcio. Il successo conseguito sin dai primi anni ha permesso alla testata di avviare una collaborazione televisiva per mandare in onda un format che parlasse di calcio, in particolare dei Lupi e poi delle altre squadre calabresi. La svolta arriva nel 2016, quando la redazione amplia i contenuti del portale d’informazione, pubblicando notizie di attualità. Il 5 settembre 2019 Cosenza Channel si trasforma completamente. Nuova grafica, contenuti esclusivi, con l’obiettivo di crescere e rendere un servizio informativo sempre più attendibile e di qualità.

Articoli correlati

Back to top button
error: Contenuto Protetto Da Copyright Cosenzachannel.it
Close

Adblock Rilevato

Supporta Cosenzachannel.it, disabilita il tuo Adblock per la nostra pagina