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Corsi duro: “Situazione esagerata, c’è chi aspetta ogni nostro errore”

Corsi duro: “Situazione esagerata, c’è chi aspetta ogni nostro errore”

Il centrocampista del Cosenza parla a nome della squadra: “Abbiamo perso una partita, c’è chi non vedeva l’ora di stappare lo spumante. Guai però a prendersela coi ragazzi, lo facciano con me”.

Angelo Corsi non gira intorno al punto e in conferenza stampa esplicita un pensiero comune a tutta la squadra. Soprattutto alla luce della giornata passata al Sanvitino con un clima pesante intorno. “E’ stata un brutta partita a Messina, è vero, ma può starci. Tuttavia riteniamo esagerato quanto successo dopo una sconfitta, la prima in campionato. Certe volte crediamo che non si veda l’ora per stappare lo spumante ad un nostro errore. In squadra non c’è nessuno di Cosenza, però lavoriamo per la città. Questo è il pensiero di tutto lo spogliatoio. Non siamo molto diversi da quelli che hanno vinto la Coppa Italia, ma se non saremo solo noi undici e lo staff ad affrontare i problemi… sarebbe tutto più facile. Noi non siamo influenzati dalle contestazioni, a volte la prendiamo anche con un sorriso. Ma non è giusto massacrare i ragazzi. Se la prendessero con me, ma non con i nostri giovani come avvenuto con Ventre e Vutov”. Significativa la visita di Guarascio negli spogliatoi. “Il presidente ci ha rassicurato ed ha usato le parole giuste, siamo felici. Ha detto che siamo i numeri uno con questa maglia sulle spalle e che ci rifaremo domenica. Ha sottolineato che le responsabilità sono sempre le sue e che noi dobbiamo pensare a giocare sempre per vincere”. Vittoria che però non è arrivata al San Filippo. “Dall’ultima partita possiamo soltanto imparare. Io sono deluso dai miei errori, ma possiamo soltanto metterci sotto e dare il massimo in un match così importante per Cosenza quale è il prossimo. Al San Filippo io ho fallito, lo ammetto. Sapevamo che affrontando la gara con un profilo caratteriale sbagliato avremmo fatto male: loro giocavano la prima in casa ed erano iper-motivati. In più conoscevamo la loro aggressività”. All’orizzonte c’è la partita per la quale si fermerà la Calabria. “Il Catanzaro ci affronterà come abbiamo fatto noi nel derby di andata un anno fa. Loro non possono sbagliare perché anche il tecnico rischia di saltare. Siamo più forti, ma dobbiamo metterci alla pari dal punto di vista delle motivazioni. Solo così potremo vincere noi”. A chiusura, un suggerimento rivolto ai vari Ventre, Vutov e Fiordilino. “I nostri ragazzi devono vivere questa settimana come l’hanno sempre vissuta. Devono entrare nel meccanismo di squadra, stare sereni e tranquilli perché è la gara più facile da preparare. Sappiamo che arrivati là, bisognerà fare la guerra. Questa è una partita importante e siamo onorati di poterla giocare. Siamo più forti e vogliamo vincere”.

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