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Roselli: “Siamo nella fase in cui dobbiamo costruire gioco”

Roselli: “Siamo nella fase in cui dobbiamo costruire gioco”

Il trainer del Cosenza, alla vigilia del match di Catania, sottolinea le qualità degli avversari: “Sono molto abili nel giocare la palla. Hanno grande tecnica a centrocampo e in attacco”.

Niente conferenza stampa per Giorgio Roselli, ma dichiarazioni affidate al sito ufficiale del club. “Non ci sono particolari problemi è la classica situazione che si presenta quando si affrontano le gare infrasettimanali  – ha spiegato il trainer umbro durante il viaggio per Catania – Abbiamo avuto due giorni per recuperare e concentrarci sulla prossima gara, rispetto a Catanzaro non ci saranno Caccetta e Vutov. Cristian ha ancora problemi fisici, Antonio è assente per la convocazione con l’Under 21″. Chiusa la lunga parentesi che ha accompagnato l’avvio di campionato e l’attesa del derby del Ceravolo, per il tecnico si volta pagina. “Al di là delle assenze credo che sia iniziata una nuova fase per noi. Siamo partiti ad agosto con la Coppa Italia con un tipo di squadra, senza Raimondi e con Arrighini non al top, in campionato finora abbiamo iniziato con qualche problema di condizione fisica e abbiamo fatto un po’ di fatica. Adesso cominciamo a stare meglio e siamo entrati nella fase che io chiamo della costruzione del gioco”. Al Massimino il cliente più ostico, la squadra costruita per vincere il campionato anche con la penalizzazione di -9. “Sarà una gara difficile per le qualità dell’avversario ma, come si dice in questi casi, venderemo cara la pelle. Il Catania ha fatto tanti punti in poche gare, ha annullato lo svantaggio della penalizzazione ed è normale che oltre alla forza abbiano anche una grande convinzione nei propri mezzi. E’ un gran vantaggio che si unisce ai loro tanti pregi. Naturalmente hanno anche qualche difetto e tenteremo di sfruttarlo a nostro favore”. L’unico ballottaggio sembra essere quello tra Raimondi e La Mantia. “Per quanto riguarda le scelte abbiamo una o due varianti da tenere in considerazione a seconda della condizione di qualche ragazzo, ma l’impostazione sarà molto diversa rispetto all’ultima gara. Saranno diverse le situazioni di gioco, affrontando un 3-5-2 ad esempio si va alla conquista della palla in un modo, con il 4-3-3 è tutta un’altra cosa. Il Catania ha un diverso sistema di impostare il gioco e sono molto abili nel giocare la palla. Hanno grande qualità a centrocampo e in attacco. Il calcio è bello anche per questo, perchè ogni squadra ha una sua fisionomia”.

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