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La K42 Cosenza corre forte ad Arezzo

La K42 Cosenza corre forte ad Arezzo

Una formazione rimaneggiatissima, causa infortuni e defezioni dell’ultimo momento, è riuscita ha conquistare un insperato 12° posto in graduatoria e preservare allo stesso tempo la sesta posizione nel trittico “No Stadia”.

Si sono svolti domenica scorsa ad Arezzo i Campionati Italiani Master di società di mezza maratona. Oltre ogni più rosea previsione il risultato ottenuto dalla K42. Una formazione rimaneggiatissima, causa infortuni e defezioni dell’ultimo momento, è riuscita ha conquistare un insperato 12° posto in graduatoria e preservare allo stesso tempo la sesta posizione nel trittico “No Stadia”, la classifica riservata alle società che partecipano nel corso dell’anno ai 3 campionati nazionali di cross, 10 Km e mezza maratona. Date le assenze scontate di due atleti di peso come Leone e Arena, con l’aggiunta di Focà, Librandi, Caputo Imbrogno, Turano, Ragusa, Calabrese, Posa, De Marco e Pansa, che di solito gravitano in zona punti in questo tipo di competizioni, ambire a entrare nella top ten per club, sembrava alla vigilia più di un azzardo. Ma l’abnegazione unita al forte spirito d’appartenenza, che contraddistingue da sempre gli atleti gialloneri, ha fatto sì che la trasferta in Toscana non si trasformasse in débâcle. Anzi tutt’altro. Oltre 1600 i partecipanti alla XVII maratonina Città di Arezzo, aperta anche agli assoluti e vinta dal keniano Sugut Paul Kipchumba della Libertas Orvieto in 1h01:55, battendo il connazionale Maiyo Rodgers allo sprint. Il primo italiano all’arrivo è stato Giovanni Auciello della Casone Noceto, 18° assoluto con il tempo di 1h07’23” e vincitore del titolo di Campione d’Italia Master 35. Il primo di K42, Agostino Esposito, ha concluso la gara in 1h18’12”, tempo appesantito da disturbi gastrici patiti dall’atleta di Fuscaldo a 5 km dall’arrivo. Bravo Armando Remorini a concludere i 21 chilometri in 1h20’38” non al top di condizione. Giovanni Curia in 1h27’56” produce punti tra gli M50. Podio sfiorato da Benedetto Andreoli tra gli M65. Il suo 1h28’00” gli assegna il 4° posto di categoria. Giovanni Rega chiude in 1h28’26”. Personal best per Emanuele Franzese che abbatte finalmente il muro dell’uno e trenta e stampa uno splendido 1h28’39”, migliorandosi di ben 3’25”. Salvatore De Bernardo fa 1h30’07”. Carmelo Pastura chiude la sua prova in 1h32’40”. Bene Enzo Remorini, che in 1h36’43” entra a punti tra gli M60. Vincenzo Burreci conclude in 1h39’20”. In ripresa Angelo Marinello, 41° di categoria con 1h42’08”. Lucio Luciani ferma il cronometro su 1h46’27”. Enzo Biondi chiude in 1h55’15”. Bene Rosetta Strancone e Antonio Amendola. La classifica di società assegna il titolo alla Cambiaso Risso di Genova con 316 punti, al secondo posto la Casone Noceto con 293 punti, al terzo posto l’Avis Castel San Pietro di Bologna con 273 punti. Prima società calabrese la Hobby Marathon Catanzaro, 8^ con 149 punti. Cosenza K42 condivide la 12^ posizione insieme all’Atletica Paratico con 113 punti.

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