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Fiordilino, che fame: “Sono ambizioso come il Cosenza”

Fiordilino, che fame: “Sono ambizioso come il Cosenza”

Il centrocampista palermitano rivelazione della prima parte di stagione: “Sono arrivato qui con l’idea di conquistarmi una maglia da titolare. Che onore i complimenti di Baccin”.

Luca Fiordilino è la rivelazione della prima parte di stagione. Gettato nella mischia con i gradi di titolare a causa dell’infortunio di Caccetta, non ha demeritato al punto da strappare apprezzamenti continui di tifosi e addetti ai lavori. “L’impatto è stato molto positivo perché i miei compagni mi hanno aiutato tantissimo, Arrigoni e lo stesso Caccetta in primis. Io sono arrivato qui con l’idea di conquistarmi una maglia da titolare, voglio continuare a giocare così perché ho grande ambizione”. Visto dalla tribuna sembra tutto tranne che un esordiente. “Sono più simile ad Arrigoni che a Cristian. Rispetto al capitano mi inserisco di meno, ma con Andrea in questo momento ci stiamo trovando alla perfezione. A chi assomiglio di più della mediana del Palermo? Di certo a Maresca: è quello che seguo e studio maggiormente. A proposito, dalla Sicilia mi hanno chiamato Baccin e Bosi per complimentarsi e dirmi di non mollare di un centimetro. Per me è motivo di orgoglio”. La classifica del Cosenza è buona, ma sarebbe potuta diventare ottima con maggiore concretezza. “Siamo molto amareggiati per la mancata vittoria di Castellammare: volevamo portare a casa i tre punti, ma non ci siamo riusciti nonostante una prestazione importante. Sabato e a Catanzaro sono arivate prestazioni positive. Potevamo fare di più, ma guardiamo avanti. Al Ceravolo ho sentito molto la partita, così come a Catania che per me è un derby”. Al Marulla domenica arriverà il Matera fanalino di coda. “Guai a guardare la classifica, perché l’ultimo posto dei lucani non è veritiero. Dobbiamo restare concentrati per regalare una gioia alla nostra tifoseria. Stiamo già lavorando su quella che potrà essere la partita. Dovremo essere bravi a portare allo stadio i nostri fan perché sono certo che ci metteranno nelle condizioni”. Per Fiordilino, insomma, un avvio coi fiocchi. “Si sapeva che il Cosenza era una buona squadra con buoni giocatori in organico. Io mi sono ritrovato in un campionato più fisico ed esperto rispetto al settore giovanile. In Primavera si cresce, ma arrivati ad un certo punto bisogna concentrarsi sul proprio lavoro. Io sono qui per crescere”.

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