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Il Catania non viene da Marte. Casertana, 2-0 e primo posto

Il Catania non viene da Marte. Casertana, 2-0 e primo posto

Ieri sera nel posticipo i falchetti hanno ridimensionato la corazzata di Pancaro. Male Calderini e l’attacco rossazzurro, decisive le reti di Mancosu ed Alfageme.

La Casertana si riprende la vetta. Strepitosa prestazione dei rossoblù che mettono alle corde la corazzata Catania salita in Campania per allungare la serie positiva. E invece incassa la prima sconfitta stagionale allontanandosi ancora dal primo posto. Successo griffato Alfageme-Mancosu bravi a finalizzare una prova davvero eccellente dell’intero collettivo. L’importanza della posta in palio si fa sentire e per il primo tentativo in attacco bisogna attendere l’ottavo. Mancosu batte a sorpresa una punizione che finisce fuori non di molto. E’ ancora il fantasista a rendersi pericoloso pochi minuti dopo quando prova la conclusione dalla destra mandando alto. Due campanelli d’allarme che scuotono il Catania e al 14’ si presenta dalle parti di Gragnaniello Russotto, ma è leggermente in ritardo e non riesce ad impattare la sfera. Le due formazioni non si risparmiano giocando a viso aperto e senza timori. E al 21’ il match si sblocca: Mancosu parte dalla destra, mette al centro teso e Alfageme in spaccata non perdona. Il Pinto esplode e l’argentino si sblocca. Una rete che cambia volto all’incontro e Catania ora costretto ad inseguire. Al 33’ sugli sviluppi di un angolo di Castiglia, Russotto prova il destro da fuori area ma la sua conclusione è alta sulla traversa. Pericolosissimo il Catania al minuto 35’ con Castiglia che imbecca Scarsella in area con un pallone a scavalcare la difesa, sinistro al volo di Scarsella e palla a lato non di molto. Poi tegola per Romaniello che perde Mangiacasale per infortunio e lo sostituisce con Finizio. L’esterno calabrese esce in barella con un ginocchio fuori uso. Gli etnei provano ad avanzare il baricentro e Calil tenta la fortuna dai trenta metri con un pallonetto che termina oltre la traversa. Ma nel momento migliore degli ospiti arriva il raddoppio: palla filtrante per Negro che colpisce in spaccata, Bastianoni non trattiene e Mancosu si avventa come un falco sulla sfera scaraventandola in rete a porta sguarnita. Un guizzo che taglia le gambe agli uomini di Pancaro. Casertana padrona e allo scadere Negro si divora il tris: Alfageme lo serve in profondità e tutto solo davanti al portiere manda in curva. Due di recupero e si torna negli spogliatoi. Ad inizio ripresa subito Falcone in campo per Calderini. Esperienza da vendere per l’ex Varese lanciato nella mischia per riaprire i giochi. Ma sono i falchetti ad andare ancora vicinissima alla marcatura sugli sviluppi di un angolo: batte Negro, la difesa si dimentica Rainone che calcia a botta sicura scheggiando la traversa. La manovra rossoazzurra lascia a desiderare e al minuto 67’ Alfageme fa tutto solo lasciando partire una staffilata dalla sinistra e Bastianoni graziato. Pochi istanti dopo colpo di testa tentato da Agyei che però non inquadra lo specchio. Al 63’ fuori uno spento Russotto che lascia il posto a Di Grazia. Poi standing ovation per Alfageme sostituito da De Angelis. Il pressing del Catania non porta frutti, il tempo scorre e Romaniello inserisce Pezzella per Negro dando maggiore copertura alla squadra. Il neo entrato Bastianic prova a risolvere una mischia in area all’85 sbagliando però clamorosamente bersaglio. Finisce addirittura col torello dei casertani applauditi da tifosi entusiasti. Al 94′ arriva il triplice fischio che sancisce il ritorno al primo posto della Casertana. Una notte magica, una notte che fa continuare a sognare tutti i falchetti. (sportcasertano.it)

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