Cosenza Calcio

Ritorno al futuro è oggi. E se Marty McFly arrivasse a Cosenza?

 – di Antonio Clausi –
La data cult del 21 ottobre 2015 ha segnato generazioni intere. La città 30 anni fa eleggeva Mancini per la prima volta, Marulla passava al Genoa e Bergamini veniva ingaggiato dai Lupi.

Cinefili di tutto il mondo serrate la file e state con gli occhi ben aperti: potreste ritrovarvi una DeLorean parcheggiata nel vicolo sotto casa, Marty McFly inciampare nell’aiuola di fronte con il suo volopattino e il Dottor Emmet L. Brown sbirciare la tenuta del flusso canalizzatore. E’ oggi il 21 ottobre 2015, data in cui i due protagonisti della famosa trilogia “Ritorno al Futuro” si catapultano avanti nel tempo sfidando le leggi della fisica. Il presente, per loro, era il 1985 ed un mondo in evoluzione, ancora tutto da scoprire.

Cosenza non faceva eccezione, ma era una città ridotta al terrore dal sangue dei morti ammazzati per mafia (solo qualche mese prima sarebbe stato ucciso Sergio Cosmai). La squadra rossoblù viveva uno dei tanti campionati anonimi di Serie C, ma, se fosse stato chiesto ai calciatori, molti di loro avrebbero preso volentieri posto al fianco di Marty per capire un po’ che aria tirasse nel 2015. Gigi Marulla aveva appena lasciato lo stadio che avrebbe portato il suo nome 30 anni dopo per passare al Genoa in B. Fu pagato 1 miliardo e 800 milioni. I tifosi come al solito non mostrarono soddisfazione alcuna per la sessione di mercato estiva, sebbene indossarono la maglia dei Lupi per la prima volta elementi destinati a scrivere la storia del club. Furono confermati il portiere Gigi Simoni e l’attaccante Costante Tivelli, mentre arrivarono il terzino Claudio Lombardo e il mediano Denis Bergamini.

cosenza 85-86

Dopo il triennio di Palazzo dei Bruzi griffato Pino Gentile, Giacomo Mancini aveva vinto le elezioni ed era diventato sindaco di quella città che gli affiderà a furor di popolo altri due mandati negli anni ’90. Era a capo di una giunta di sinistra, ma Cosenza risultò ingovernabile, tanto che il vecchio leone socialista sbatté la porta dopo appena sei mesi. Ingovernabile era pure la società del Cosenza Calcio, orfana di Vincenzo Morelli che si era dimesso in estate. Il cerino rimase in mano a Tonino Parise che optò per il Montefusco-bis in panchina. Ad ottobre la squadra viveva già di stenti e la dirigenza era partita alla carica con le usuali richieste di aiuti pubblici. La sconfitta casalinga col Siena (1-4) infiammò un mese già caldo di suo per i motivi di cui sopra. A fine stagione, comunque, fu salvezza tranquilla dopo il cambio tecnico e il ritorno di Montez.

Se oggi la DeLorean sbagliasse per caso strada e finisse tra Piazza Kennedy e Piazza Fera (dell’epoca, si intende!), verrebbe sepolta dai lavori che interessano la novella e futuristica Piazza Bilotti. Sì, non sarebbe una novità ritrovare carcasse di automobili sotto il manto stradale cittadino, ma la DeLorean proprio no, lì non ci starebbe bene. Se non altro perché il fortunato che riuscirebbe a sottrarre furtivamente a Marty il “Grande almanacco sportivo con i risultati tra il 1950 e il 2000dovrebbe poi ritornare indietro nel tempo per far fruttare la ruberia. E sai che divertimento con una realtà parallela. Magari i Lupi sarebbero in A e Lombardo non avrebbe preso quel palo. Attenzione però, nel film una scritta luminosa annunciava che la squadra dei Chicago Cubs (un team di baseball che non ha mai conquistato un trofeo dal lontano 1908) aveva vinto le World Series. Oggi i Cubs sono paradossalmente in lotta per la testa della National League e salvo catastrofi parteciperanno alle World Series. Vuoi vedere che quella parte della pellicola che interessava ai tifosi del Cosenza è stata tagliata dal geniaccio di Robert Zemeckis? Naaaa, è solo fantascienza e poi commettere un errore così…

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Redazione Cosenza Channel

Cosenza Channel è una testata giornalista nata nel 2008 con l’idea di occuparsi principalmente delle notizie sul Cosenza Calcio. Il successo conseguito sin dai primi anni ha permesso alla testata di avviare una collaborazione televisiva per mandare in onda un format che parlasse di calcio, in particolare dei Lupi e poi delle altre squadre calabresi. La svolta arriva nel 2016, quando la redazione amplia i contenuti del portale d’informazione, pubblicando notizie di attualità. Il 5 settembre 2019 Cosenza Channel si trasforma completamente. Nuova grafica, contenuti esclusivi, con l’obiettivo di crescere e rendere un servizio informativo sempre più attendibile e di qualità.

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