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L’angolo della tattica: la vittoria di Roselli

L’angolo della tattica: la vittoria di Roselli

di Gianluca Gagliardi*
Sembra ormai certo che il Cosenza sia un diesel con un’andatura costante senza strappi ma proiettato ad arrivare al traguardo con ancora tanto da poter dare.

L’ultima gara interna del Cosenza è stata la vittoria di Roselli. Ma andiamo con ordine. Partiamo dagli schieramenti. Matera in campo aggressivo con un 3-4-3 equilibrato ma ancora poco rodato a livello offensivo e Cosenza con un 4-4-1-1 che ha in Raimondi un valido appoggio per Arrighini. Proprio la posizione del furetto silano ha procurato qualche grattacapo alla squadra avversaria. L’unica palla gol del primo tempo, a favore dei lupi, è nata da un ottimo movimento ad eludere il fuorigioco da parte di Arrighini sfortunato poi nella conclusione finale. Il numero 10 del Cosenza spesso veniva cercato e trovato libero tra le linee alle spalle dei due mediani avversari e con i difensori incapaci di accorciare con i tempi giusti. E’ stata questa probabilmente la chiave tattica provata e voluta dal mister silano. Il Matera, da parte sua, ha avuto un maggiore possesso palla rendendosi pericoloso nel primo tempo grazie all’iniziativa dei suoi due uomini migliori: Letizia (assist) e Carretta (conclusione). Da segnalare anche un tiro da fuori area con una piccola indecisione di Perina  (alla fine uno dei migliori con Blondett). Senza dimenticare che il Matera nell’ultimo quarto della prima frazione è stato padrone assoluto del campo con il Cosenza incapace anche di fare quello che gli riesce meglio….ripartire. Bravi i lupi a restare sempre compatti e uniti, con tutti gli uomini dietro la linea della palla. Inoltre, e non è riduttivo sottolinearlo, la linea difensiva è stata impeccabile oltre al sacrificio dei due attaccanti. Il secondo tempo inizia con lo stesso cliché … Matera proiettato in avanti alla ricerca del gol e Cosenza ad aspettare l’occasione giusta per ripartire e far male. Per venti minuti è un monologo della squadra ospite. Come in un incontro di pugilato i rossoblu sono stati bravi e fortunati ad assorbire i colpi e restare in piedi, per poi finire l’incontro come è ormai consuetudine in crescendo . Sembra ormai certo che il Cosenza sia un diesel con un andatura costante senza strappi ma proiettato ad arrivare al traguardo con ancora tanto da poter dare! Arrivati alla mezzora arriva il primo cambio dei padroni di casa: La Mantia prende il posto di Arrighini e il pubblico mugugna! Da lì a poco secondo cambio: Vutov per Raimondi e il pubblico sembra mugugnare ancora! Bene, come contro la Casertana anche il Matera commette un errore grossolano e come sentenziò un grande allenatore dopo aver perso al 93’ a Genova sponda rossoblu: “Quando non si è riusciti a vincere per ottanta minuti, non si deve perdere!”. Invece accade che da un calcio d’angolo a favore della squadra ospite il Cosenza, come un diesel di grossa cilindrata, riparte velocemente con Vutov, una scheggia rispetto ai suoi avversari, il quale rifinisce in maniera impeccabile per La Mantia che a sua volta controlla e conclude da manuale del calcio.Vutov e La Mantia…e il pubblico esulta! Chapeau Roselli!
*Gianluca Gagliardi, ex allenatore di Cosenza e Triestina

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