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Roselli si prende la scena e difende il gioco del Cosenza

Roselli si prende la scena e difende il gioco del Cosenza

Il tecnico non gradisce le analisi fatte dopo la gara col Matera e manda in onda un’apologia del suo modo di interpretare le partite.

Roselli si prende la scena e lo fa mostrando un volto che raramente aveva palesato in pubblico da quando siede sulla panchina del Cosenza. “Sono molto arrabbiato per quanto è stato detto e scritto in questa settimana – ha spiegato – Non siamo spumeggianti come il Real Madrid? Spumeggianti lo diventiamo con la somma di giocate dei calciatori. Non esistono più moduli, ma sistemi di gioco equilibrati, razionali ed elastici. Le regole del calcio sono racchiuse in queste tre componenti”.
SEMPLICI ANALISI. A dargli fastidio sono state le analisi fatte dalla stampa dopo la gara col Matera riguardanti l’intera stagione. Analisi, non critiche, però. All’unisono si è sottolineato che pur senza spettacolo era arrivata una bella vittoria, unica finalità ad avere realmente importanza. Solo questo, perché le ripartenze che sfrutta in maniera magistrale lo stesso Roselli sono un valore aggiunto ed un modo più che legittimo di interpretare il match. Ma allo stesso tempo possono non piacere a qualche tifoso ed essere prese a mo’ di spunto per approfondimenti giornalistici. Questo non è mancare di rispetto ai calciatori, come invece ha sottolineato il tecnico dei Lupi.
IMPEGNO OSTICO. Catalizzare l’attenzione su se stesso, oltre ad un’apologia del modo di stare in campo del Cosenza, potrebbe garantire ai suoi ragazzi maggiore serenità alla vigilia della trasferta in Campania. “La Paganese sta bene come noi, sta facendo risultati ed ha calciatori forti. Alcuni di questi, come Caccavallo, l’ho allenato in passato. Si tratta di un organico attrezzato, di solito ostico da affrontare. Hanno iniziato il campionato con il 3-5-2 per passare poi al 4-3-1-2 in modo da ottimizzare il loro gioco. In avanti nessuno è un vero attaccante, ma tutti possono fungere da (non) riferimento”.
CRESCITA COSTANTE. Roselli non si nasconde ed ammette di aver colto significativi passi in avanti da parte dello spogliatoio. “Mi sta piacendo tutto del Cosenza, sono stra-soddisfatto di ciò che stiamo facendo. Siamo partiti dicendo che avevamo i quattro attaccanti non al top, mentre adesso le prestazioni sono cresciute. Arrighini presto ritroverà la via della rete”. C’è chi infine gli fa notare una scarsa attitudine a vincere lontano dal Marulla (in un anno solo due acuti: Lamezia e Como in Coppa Italia, ndr). “Io non guardo classifica, non so neppure quanti punti abbiamo. I mancati successi pieni in trasferta non sono un problema. Le percentuali di blitz esterni sono basse nel nostro girone: è qualcosa che nel calcio non è tanto spiegabile. Che so io, penso agli ambienti caldi o talvolta a direzioni arbitrali opinabili”. (Antonio Clausi)

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