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Cosenza-Lecce: le pagelle

Cosenza-Lecce: le pagelle

Gara condizionata dalla grande differenza tecnica tra le due formazioni. Maggiormente attrezzate le seconde linee dei salentini rispetto a quelle dei rossoblù.

Cosenza in formazione largamente rimaneggiata che non può tenere testa alle seconde linee del Lecce, tecnicamente superiori e che sarebbero titolari in ogni altra squadra del campionato. La partita ha messo in mostra la differenza tra gli organici di una formazione che ambisce, a fronte di spese ingenti, al salto di categoria ed un’altra attrezzata per ben figurare. Quando Roselli parla dell’organico è a questo che si riferisce. Nota di merito l’esordio del ’99 Grosso. (Antonio Clausi)

SARACCO: VOTO 6 Incolpevole sui due gol finali, anzi in occasione del secondo era stato miracoloso sulla zuccata di Diop. Ancora più bravo poco dopo sempre su Diop. Sul primo poteva fare meglio.
CORSI: VOTO 6 Il migliore della retroguardia quando c’è da rilanciare l’azione. Innesca un paio di volte gli attaccanti e dà solidità, ma è rivedibile sui gol.
TEDESCHI: VOTO 5.5 Anche lui non è impeccabile in questa occasione, specialmente sui corner.
SOPRANO: VOTO 5.5 Inizia con uno svarione, poi si rifà servendo in profondità Ciancio. Va rivisto soprattutto sui calci piazzati, ma era l’esordio tra i prof.
CIANCIO: VOTO 6 Rientrava da un infortunio lungo. Qualche sgroppata nel primo tempo, man mano la benzina è diminuita.
CRIACO: VOTO 6.5 (il migliore) Gol da antologia. Controllo di tacco esterno e freddezza davanti a Benassi. Terzo gol stagionale: ci sta prendendo gusto.
ARRIGONI: VOTO 5.5 Il pallino del gioco ce l’ha sempre il Lecce e può fare poco.
MINARDI: VOTO 5.5 Suciu e Vecsei in mezzo hanno un altro passo e fa fatica.
GUERRIERA: VOTO 5.5 Poche sgroppate sull’out mancino. Ma il contesto non lo aiuta per nulla.
VENTRE: VOTO 5.5 Schierato da seconda punta non riesce mai ad entrare nel vivo del gioco anche perché assistito poco dai compagni. Solo un buon dribbling che fa ammonire Abruzzese.
STATELLA: VOTO 5.5 Da punta centrale non la vede mai. Da esterno non fa molto e viene riportato in avanti con gli stessi risultati di prima.
ROSELLI: VOTO 5.5 Cerca di centellinare il turnover, ma, specialmente sui calci piazzati, i suoi si prendono un pomeriggio libero. L’organico è quello che è. I tifosi lo acclamano e lui ricambia con un saluto durante il match.

subentrati
FIORDILINO: VOTO 6 Si perde Diop sull’azione che porta alla parata Saracco e poi al gol del 3-1. Però innesca Criaco.
ARRIGHINI: VOTO 5 (il peggiore) Ha sul destro la palla del 2-2 e la fallisce clamorosamente ciabattando. Vanifica anche un buon contropiede crossando male e si perde Vecsei sul 3-1.
GROSSO: VOTO 6 E’ il futuro del Cosenza. Classe 1999 in campo: auguri.

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