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Da Palmieri e Balleri a Pavone ed Edusei. Lecce-Cosenza è storia di ex

Da Palmieri e Balleri a Pavone ed Edusei. Lecce-Cosenza è storia di ex

Su un campo storicamente ostico (ultimo blitz firmato da Marulla e Negri nel ’94), si sono incrociati tanti calciatori che hanno indossato le due casacche.

Lecce è sempre stata una tappa ostica per il Cosenza. Nell’immaginario collettivo lo stadio dei giallorossi rappresenta il capolinea dei sogni di Serie A, con quel match del 1992 che sgretolò le speranze di una piazza in visibilio di giocare nel massimo campionato. In Salento solo 4 volte su 34 i Lupi hanno fatto bottino pieno, l’ultima nel 1994 con un eurogol di Gigi Marulla e un lampo di Marco Negri al 91’. Per il resto qualche pareggio (11) e tante sconfitte (19), come quella maturata da Giorgio Roselli un anno fa all’esordio. La sfida, tuttavia, rappresenta un modo per discutere dei tantissimi ex che nel corso del tempo hanno lasciato una squadra per l’altra. Uno di questi fu il tecnico Nedo Sonetti, capace di vincere su entrambe le panchine. Con lui i rossoblù tornarono in C1 nel lontano ’81, i giallorossi in A nel ’99. Senza addentrarci troppo in ricordi sfocati dal tempo e ingialliti dallo scorrere degli anni (il centrocampista Luperto potrebbe essere un esempio lampante, ndr), doveroso iniziare la nostra carrellata di nomi da Mark Edusei. Mediano apprezzatissimo al San Vito dal 2000 al 2003, si trasferì in Calabria proprio dalla Puglia. David Balleri fece lo stesso scodellando nel ’92-’93 una serie infinita di cross. Militò nel Lecce in A tre stagioni a cavallo tra i due secoli. Francesco Palmieri è uno degli attaccanti più amati di sempre al Via del Mare. Nel ’95 lasciò Cosenza proprio per i giallorossi. Due stagioni a testa per lo stopper Alberto Malusci e per il mitico Cristiano Pavone. Colonna dei salentini in A, Cristian Silvestri conquistò con merito un palcoscenico migliore dopo campionati da urlo al San Vito. Totalmente agli antipodi il ricordo lasciato nelle due piazze da Richard Vanigli: negativo in Calabria, ottimo in Puglia. Meritano una menzione anche i vari Margiotta, Frezzolini e Morello, mentre sono molto recenti le due esperienze di De Rose su ambo le sponde. Tra gli allenatori, oltre al già citato Sonetti, anche Reja e Di Marzio si sono alternati in due delle piazze più calde del sud.

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