Cosenza Calcio

La “nuova” vita di Aricidiacono. Scaduto il Daspo di Biccio

– di Antonio Clausi –
L’ex calciatore del Cosenza ha scontato i tre anni di diffida dopo la t-shirt esposta nel 2012 a Lamezia Terme. Può tornare negli stadi italiani anche da semplice spettatore.

Ieri è stata l’ultima domenica senza calcio (non giocato) di Pietro Arcidiacono. Oggi, infatti, scadrà il Daspo comminato tre anni a fa al calciatore catanese che per giorni ha dato fiato alle trombe di opinionisti giustizionalisti e al sindacato di polizia. Nel frattempo, per permettergli di poter vivere del suo pane quotidiano, il questore di Catanzaro Marino aveva subito modificato il provvedimento concedendogli la possibilità di allenarsi e scendere in campo quando convocato per disputare gli incontri ufficiali della squadra di appartenenza. Biccio non è più tornato sull’argomento e mai più lo farà, ma a prescindere ha sempre riscontrato la vicinanza della tifoseria del Cosenza che gli si strinse intorno. Con Guarascio, invece, il rapporto è stato di amore-odio. Vertenze, ricorsi, litigi e pace fatta hanno regalato un’altalena di emozioni ai tifosi dei Lupi dopo il maledetto pomeriggio del 17 novembre del 2012. I rossoblù giocavano a Lamezia Terme contro il Sambiase. Erano i periodi in cui il tridente Arcidiacono-Mosciaro-Marano dava spettacolo in D e i gol piovevano a grappoli. Come avvenne esattamente quel giorno. Finì 4-3 per la truppa allenata da Gagliardi, ma a catturare l’attenzione dei media non furono il risultato e la vetta della classifica riconquistata ai danni del Messina. Sulle copertine di giornali e dei servizi televisivi nazionali ci finì Pietro Arcidiacono, da Catania, Sicilia, Italia. Espose la t-shirt “Speziale innocente” davanti alle telecamere della Rai per mandare un messaggio di solidarietà verso un suo amico di infanzia condannato in via definitiva per la morte del commissario Raciti. Il polverone sollevato fu tale da creare un forte movimento d’opinione per condannare il gesto. Arrivò il Daspo e venne comminata una squalifica sportiva di otto mesi. Biccio chiese scusa, ma il Cosenza (forse) perse il campionato per quel gesto: competere con lo squadrone di Lo Monaco divenne impossibile. A tre anni di distanza di acqua sotto i ponti ne è passata, così come arrivò ad aprile scorso il suo ritorno al San Vito. Indossava una maglia diversa e difendeva i colori del Martina. A fine partita tornò negli spogliatoi con addosso quella degli ultrà del Cosenza… che in fondo non ha mai levato.

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Redazione Cosenza Channel

Cosenza Channel è una testata giornalista nata nel 2008 con l’idea di occuparsi principalmente delle notizie sul Cosenza Calcio. Il successo conseguito sin dai primi anni ha permesso alla testata di avviare una collaborazione televisiva per mandare in onda un format che parlasse di calcio, in particolare dei Lupi e poi delle altre squadre calabresi. La svolta arriva nel 2016, quando la redazione amplia i contenuti del portale d’informazione, pubblicando notizie di attualità. Il 5 settembre 2019 Cosenza Channel si trasforma completamente. Nuova grafica, contenuti esclusivi, con l’obiettivo di crescere e rendere un servizio informativo sempre più attendibile e di qualità.

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