Tutte 728×90
Tutte 728×90

Roselli sgombra il campo: “Arrighini è una risorsa”

Roselli sgombra il campo: “Arrighini è una risorsa”

Il tecnico del Cosenza: “D’accordo con Indiani e Masi, Andrea cerca il gol come il pane. Domani col Monopoli Caccetta andrà in panchina”.

Giorgio Roselli in conferenza stampa può solo sorridere visto che l’infermeria si è svuotata di colpo e che l’allenatore può fare affidamento sull’organico al completo. “Sono tutti disponibili – ha spiegato in conferenza stampa – anche se è normale che chi rientra dopo tanto tempo ha bisogno di un po’ per tornare a pieno regime. Sarebbe un rischio troppo grosso far giocare dall’inizio Caccetta e non avrebbe neppure senso. Il capitano andrà in panchina e gradualmente lo recupereremo del tutto”. Per ciò che concerne l’organico del Cosenza, il trainer umbro sottolinea alcune linee guida che caratterizzano il suo modus operandi. “Nella nostra squadra ci sono dei titolarissimi, dei titolari e dei ragazzi. L’anno scorso ho sottolineato che i titolari giocheranno almeno 25 gare, stessa cosa in questo torneo. Io adopero questo metodo per tenere alta l’attenzione dei miei uomini. A loro chiedo solo compattezza perché a me sta più a cuore l’essere uomo che il calciatore”. Roselli poi difende a spada tratta Arrighini. “In avanti è l’unico che ha la condizione ottimale – dice a scanso di equivoci – A Lecce ha disputato una grande partita e negli episodi cruciali è stato sfortunatissimo. I salentini adottano un fuorigioco esasperato e ci sta che talvolta sia andato in off-side. Ma Andrea non è un problema, continua ad essere una grande risorsa. A tal proposito sono d’accordo con quanto detto da Masi e Indiani: Andrea vive per il gol e lo cerca come il pane. Posso solo tranquillizzarlo e metterlo nelle condizioni ideali per farlo andare in gol”. Al Via del Mare il Cosenza ha disputato un grande match. “Bisogna capire se i giallorossi abbiano affrontato la gara col massimo l’impegno. L’1-0 è un risultato che esula da quanto visto sul campo. Nel calcio non sempre vince chi merita, ma spesso lo fa chi è più concreto”. Chiusura dedica al Monopoli. “I nostri avversari stanno facendo molti punti lontano dal Veneziani come è giusto che sia per una formazione che deve conquistare la salvezza. E’ un 3-5-2 molto fisico ed ostico, assomiglia un po’ al Cosenza dello scorso campionato. Spero che i miei calciatori abbiano recuperato dalle fatiche dei tre match in sette giorni”.

Related posts