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Arrighini: “Ho esultato più sul gol di Criaco che sul mio…”

Arrighini: “Ho esultato più sul gol di Criaco che sul mio…”

Il bomber dei Lupi migliore in campo: “Dedico la rete alla mia ragazza, ma la gioia provata sul 2-1 era figlia di una gara tirata. Non guardiamo la classifica e accettiamo le critiche”.

Uno dei protagonisti del match è sicuramente Arrighini che nella sfida odierna ha avuto il merito di realizzare la rete che ha dato il la alla rimonta dei Lupi. L’attaccante rossoblù ha battuto l’estremo difensore pugliese con una rete da vero numero nove. “Non era semplice riprendersi dopo aver subito dopo soli due minuti di gioco la rete dello svantaggio. Siamo stati bravi perché con autorità nel primo tempo siamo riusciti a trovare il pari. Nella ripresa, poi, l’espulsione ci ha messo in difficoltà, ma nonostante ciò abbiamo portato a casa la vittoria”. Adesso il Cosenza comincia a sognare. “Noi non guardiamo alla classifica ma pensiamo innanzitutto a raggiungere la salvezza. Quando raggiungeremo questo obiettivo penseremo a divertirci”. Dopo la gara di Lecce c’erano state un po’ di critiche. “Le abbiamo accettata, anche se abbiamo offerto una buona prestazione. Oggi invece abbiamo dimostrato di meritare pienamente i tre punti”.  A gara in corso Giorgio Roselli ha cambiato modulo utilizzando un 3-4-3 e spostando Arrighini sulla corsia esterna. “Non è un ruolo nuovo per il sottoscritto. Lo scorso anno a Pisa gli ultimi sei mesi ho giocato proprio in quella posizione. Oggi il mister ha visto che loro potevano andare in difficoltà ed ha deciso di attuare questo atteggiamento tattico”.  Una battuta sul gol realizzato. “Contento per la rete ma la cosa più importante era portare a casa la vittoria. Non importa chi segna, se il sottoscritto o qualcun altro, l’importante sono sempre i tre punti”. Chiusura dedicata alle due esultanze. “In occasione dell’1-1 sono corso verso Corsi. Mi aveva detto che avrei centrato il bersaglio così come Ciancio qualche settimana fa. Mi sembrava doveroso abbracciarlo. La dedica però è per la mia fidanzata. Sul 2-1 credo di aver esultato ancora più del mio gol perché la gara si era messa male e siamo riusciti a venirne a capo. Ci tenevamo da morire, bene così”.

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