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Ciancio: “Il mio contratto? Aspetto presidente e ds…”

Ciancio: “Il mio contratto? Aspetto presidente e ds…”

Il terzino è uno dei calciatori più validi in forza al Cosenza: “Durante ogni partita mi chiedo perché ci sia così poca gente allo stadio. Sono sempre gli stessi 1500/2000”

Simone Ciancio è tornato a disposizione di Giorgio Roselli e il suo rendimento è stato subito importante. Autore dell’assist per l’1-1 di Arrighini, si è impossessato della corsia di competenza dopo lo svantaggio iniziale. “Non sono ancora al 100% – ha detto – Avverto ancora un po’ di dolore ma ci gioco su. Sabato col Monopoli abbiamo preso gol dopo 2’ e c’era l’intero match a disposizione per ribaltare il punteggio. Ci siamo riusciti esprimendo anche un buon calcio. Al Via del Mare, invece, la reazione è stata di intensità minore: non so perché, ma è arrivata l’ora di conquistare punti pesanti in trasferta”. La terza posizione è invitante. “Ci fa piacere avere una classifica del genere. Le aspettative e le intenzioni non erano di certo queste ad inizio stagione. Volevamo migliorare il decimo posto dello scorso campionato, ma adesso ci piace tanto stare lassù. Abbiamo un mese difficile, ma miriamo a centrare il prima possibile i 40 punti”. La differenza di rendimento tra match interni ed esterni è lampante. “Fuori casa ancora non stiamo raccogliendo i frutti sperati, ma a Lecce, per esempio, abbiamo fatto una grande partita. Nessuno problema al Marulla dove stiamo dando filo da torcere a tutti”. Ciancio è uno di quei calciatori, considerati a giusta ragione dei big, che aspettano segnali da Via degli Stadi. “Il contratto in scadenza? Aspetto Guarascio e il direttore, io qui sto bene. Il gruppo è forte, quest’anno ci sono più giovani e quindi meno mal di pancia. Tutti sono bravi a farsi trovare pronti”. Dopo il derby di Catanzaro l’entourage dell’esterno genovese aveva registrato l’interesse del Benevento. Tiepido, ma significativo perché testimonia che il terzino ha mercato anche nei periodi morti (clicca qui). Chiusura dedicata al poco pubblico domenicale. “Durante ogni partita mi chiedo perché ci sia così poca gente allo stadio. Sono sempre gli stessi 1500/2000, se il numero crescesse sarebbe meglio. Noi ce la stiamo mettendo tutta a portare più tifosi possibile allo stadio, aspettiamo risposte concrete”.

 

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