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Cosenza-Melfi: le pagelle

Cosenza-Melfi: le pagelle

L’asse Ciancio-Arrighini non può che essere premiato, specialmente perché decisivo. Segnali di risveglio da parte di Raimondi, ma ancora insufficiente la sua prova.

Prestazione concreta del Cosenza che dà una buona intensità al proprio incontro e ottiene il massimo con il minimo sforzo. Il Melfi, che non ha mostrato timore reverenziale al cospetto dei rossoblù, ha provato a mettere in difficoltà i Lupi, ma il giocattolo messo su da Giorgio Roselli ha tenuto botta in maniera più che egregia. (Antonio Clausi)

PERINA: VOTO 6 Gioca con un’inedita divisa azzurra. Pronto ad alzare la cornetta sulle telefonate del Melfi, resta poco impegnato: si scalda le mani nel finale.
CORSI: VOTO 6.5 Tortolano gli va via una sola volta, ma con una spallata al limite del regolare. Lui si propone, ma viene servito di rado.
TEDESCHI: VOTO 6.5 Lescano non è il cliente che può impensierirlo. Qualche palpitazione ad inizio ripresa, per il resto serata tranquilla.
PINNA: VOTO 6 Normale amministrazione, ma rischia concedendo ad inizio ripresa una punizione nei pressi dell’area per un fallo di mano.
CIANCIO: VOTO 7 (il migliore) Perfetto il suo cross per la testa di Arrighini. Deve vedersela con Canotto e fa una bella figura al punto da riuscire a spingere con continuità. Il Melfi ci prova dalle sue parti, ma incassa solo qualche corner. Scava un solco a sinistra.
CRIACO: VOTO 6 Bravo e diligente nell’aiutare i compagni nella fase di non possesso. Tatticamente è imprescindibile.
ARRIGONI: VOTO 6 Stesso discorso anche per lui: il lavoro lo fa, ma si nota meno rispetto agli altri. Lo trovi, però, a chiudere sulle traiettorie dei passaggi avversari.
CACCETTA: VOTO 6 Si fa apprezzare per 75’. La condizione cresce, lui stringe i denti per tornare quello dello scorso campionato.
STATELLA: VOTO 6 Manca nel dettaglio finale, nel servizio al compagno o nella conclusione stessa.
RAIMONDI: VOTO 5.5 (il peggiore) Segni chiari di risveglio là sulla trequarti. Se si sbaglia un gol dopo una buona imbucata e se si vanificano dei movimenti intelligenti con un tocco di troppo, tuttavia, non si raggiunge la sufficienza.
ARRIGHINI: VOTO 7 Eccolo il rapace che Meluso ha portato a Cosenza. Dategli un pallone in area e lui fa gol. Corre come un dannato, esce tra gli applausi e con i crampi.
ROSELLI: VOTO 6 I calciatori lo seguono fedelmente eseguendo i movimenti inculcati in settimana. 

subentrati:
LA MANTIA: VOTO 6 Si piazza al centro dell’attacco e fa a sportellate. Tenta un giochetto da street-soccer che non gli riesce per poco.
FIORDILINO SV
GUERRIERA SV

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