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Foggia-Cosenza: l’avversario

Foggia-Cosenza:  l’avversario

Assente pesanti per De Zerbi che reinventa il centrocampo. In avanti, dubbio Floriano che se recupera va però in panchina.

Allo Zaccheria con la precisa missione di non soffrire di vertigini. Sfida cruciale quella di domani pomeriggio tra Foggia e Cosenza. La classifica parla chiaro: Foggia 25 punti, Cosenza 24. Più su c’è solo la Casertana a 30. Chi vince prende il volo, non solo per una questione di classifica, a più che altro per una questione psicologica. Il Cosenza finora non ha fallito nessun esame importante ma manca la vittoria in trasferta, che finora è sempre sfuggita ad Arrighini e compagni. Il Foggia di mister Roberto De Zerbi, in casa, ha invece già battuto LecceMessina e Casertana e non aspetta altro che poter aggiungere anche lo scalpo del Cosenza alla collezione. Numeri importantissimi quelli dei satanelli che hanno il secondo miglior attacco del girone con 19 gol segnati (dietro solo ai 21 della Casertana) ma, al contempo, la seconda migliore difesa con 8 reti subite (alle spalle del Cosenza che ne ha presi solo 7). Quello dei rossoneri, è senza dubbio un calcio bello e spettacolare (cosa rara in Lega Pro). Il merito va soprattutto a Roberto De Zerbi che in due anni ha costruito piano piano una grande squadra.  Occhi puntati su Pietro Iemmello e Vincenzo Sarno, che in due di gol ne hanno già messi a segno ben 11. Sei per l’attaccante catanzarese e 5 per l’esterno napoletano. Il Foggia, proprio in settimana, ha cambiato i vertici societari con la famiglia Sannella, già main-sponsor della squadra, che ha acquisito il 70% delle quote. Gli obiettivi sono subito stati messi in  chiaro: “Puntiamo a riportare il Foggia nel calcio che conta”. Da cancellare per il Cosenza, l’ultimo incrocio con il Foggia. Il 18 gennaio di quest’anno infatti, i rossoneri umiliarono i lupi con un nettissimo 4-1. Forse la più brutta prestazione dello scorso campionato per la squadra di Roselli. Allo Zaccheria, atteso il pubblico delle grandi occasioni.
Per quanto riguarda la formazione, sarà certamente 4-3-3, marchio di fabbrica di De Zerbi. Mancheranno al Foggia 2/3 del centrocampo titolare visto le squalifiche di Gerbo  – fresco di rinnovo fino al 2018 – e del capitano Agnello. Non convocati neppure l’infortunato di lungo corso Quinto, Bencivenga e D’Allocco. In porta ci sarà Narciso. I due centrali difensivi Gigliotti e Loiacono. Sugli esterni Angelo a destra e Di Chiara a sinistra. Del centrocampo titolare resta il solo Coletti. A sostituire i due squalificati saranno Riverola (in mezzo) e il terzino adattato Agostinone (centro-destra). In avanti, certi della maglia da titolare Iemmello e Sarno. Il tridente dovrebbe essere completato da Sainz Maza, con Floriano che, se recuperato, va al massimo in panchina. (Alessandro Storino)

FOGGIA (4-3-3): Narciso; Angelo, Gigliotti, Loiacono, Di Chiara; Agostinone, Riverola, Coletti; Sarno, Iemmello, Sainz-Maza. A disposizione: Micale, Tarolli, De Giosa, Sicurella, Lodesani, Bollino, Viola, Adamo, Floriano. Allenatore: De Zerbi.

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