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Statella: “Fiducioso per il rinnovo. Lecito parlare di playoff se…”

Statella: “Fiducioso per il rinnovo. Lecito parlare di playoff se…”

L’esterno rossoblù sottolinea: “Dobbiamo reagire subito al ko di Foggia e centrare altri buoni risultati. Cavallaro? Che ben venga una sana e leale concorrenza”.

Peppe Statella è uno dei punti fissi del Cosenza in questa stagione, calciatore che dà il cambio passo nei match più complicati. Il decimo posto da migliorare è già un lontano ricordo e all’orizzonte si affacciano nuovi e affascinanti traguardi. “Sì – esordisce l’ala di Bianco – E’ lecito parlare di playoff perché stiamo facendo un grande campionato. Prima di farlo in maniera dettagliata, però, dobbiamo reagire subito al ko di Foggia e centrare buoni risultati. Cosa lascerei del 2015? Di certo quel gol sbagliato a Catanzaro, ma me lo porterei dietro di nuovo se servisse a centrare obiettivi importanti come avvenuto con la Coppa Italia”. Allo Zaccheria il 2-0 dei Satanelli ha innescato una serie di polemiche. “Abbiamo sofferto parecchio nel primo tempo, ma per merito loro. Arrivavano da tutte le parti e facevamo fatica, a differenza della ripresa dove c’è stata una nostra reazione che purtroppo non ha riaperto la partita. Il Foggia ha un grande gioco ed abbiamo subito il loro fraseggio, molto raro in Lega Pro, che ci ha indotto ad abbassare troppo il baricentro”. Ora l’Andria. “E’ un brutto cliente, come ogni altro avversario di questo campionato. Non esistono impegni semplici. Dobbiamo affrontare il match come sappiamo restando concentrati sul nostro obiettivo. Ad Andria ho tanti amici, Strambelli su tutti. Hanno battuto la Casertana capolista, si esprimono in maniera molto aperta. Spero che sia un match divertente”. Ancora zero gol per lui, ma non sembra soffrire più di tanto il dato statistico. “Il gol per me non è un’ossessione, conta soltanto vincere. Le reti le lascio volentieri ad Arrighini che le sa fare. Ci sacrifichiamo l’uno per l’altro e il mister non ci chiede mai di stare dietro, sono situazioni di gioco contingenti che poi danno un’immagine alla partita”. Chiusura dedicata al suo contratto, per il quale sembra che le cose si stiano mettendo sui binari giusti. “Per il rinnovo c’è tempo, ma qualche chiacchierata c’è già stata. Aspetto il Cosenza e il presidente: io voglio fortemente rinnovare e credo che dovrei riuscirci a meno che non si facciano altre scelte. Ma sono fiducioso. Cavallaro? Non so ancora come voglia utilizzarlo Roselli, vedremo a breve le intenzioni del mister. Se verrà dirottato nella mia zona, che ben venga una sana e leale concorrenza”.

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