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Gravina nuovo presidente della Lega Pro: “E’ il momento di lavorare”

Gravina nuovo presidente della Lega Pro: “E’ il momento di lavorare”

L’ex patron del Castel di Sangro ha ottenuto al secondo scrutinio 31 voti contro i 13 di Pagnozzi e i 7 di Marcheschi. “Ho convinto i presidenti con la mia tenacia”.

Gabriele Gravina è il nuovo presidente della Lega Pro. Lo ha eletto l’assemblea dei club riunitasi ieri a Firenze, al secondo scrutinio, con 31 voti contro i 13 di Raffaele Pagnozzi e i 7 di Paolo Marcheschi. Gravina, nato a Castellaneta in provincia di Taranto, succede come presidente a Mario Macalli. Originario di Castellaneta, classe ’53, Gabriele Gravina è laureato in giurisprudenza e dopo alcuni anni di esperienza come presidente ed amministratore delegato in diverse societa’ operanti nel settore economico-imprenditoriale è entrato nel mondo del calcio investendo nel Castel di Sangro, formazione che a metà anni Novanta si è spinta fino alla serie B. Gravina ha poi proseguito la sua carriera nel mondo del calcio, diventando consigliere federale e capo delegazione della nazionale under 21. E’ anche docente del corso di laurea specialistica in Management dello Sport e delle Imprese Sportive presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Universitàdi Teramo e parallelamente ha intrapreso un percorso nell’ambiente delle banche diventando membro del Consiglio di Amministrazione della Carispaq prima e della Banca di Credito Cooperativo di Roma poi. “Con la mia tenacia credo di aver convinto e dimostrato ai presidenti che sono uno di loro – ha detto il neo-presidente subito dopo l’elezione – Era in atto una scelta tra chi veniva catapultato dall’esterno e chi invece conosceva ed è parte di questo mondo ed ha la consapevolezza dei problemi, del cambio di rotta, delle soluzioni immediate da attuare”. Secondo Gravina il verdetto del secondo scrutinio, con 31 voti ottenuti contro i 13 di Raffaele Pagnozzi e i 7 di Paolo Marcheschi, “è stato un risultato abbastanza chiaro, netto e impegnativo. Bisogna adesso cominciare a lavorare soprattutto per rimettere insieme le energie di tutti e 54 i presidenti, in modo che possano coincidere progetti e realtà”. Il neopresidente ha quindi espresso l’auspicio di potersi incontrare col commissario straordinario Tommaso Miele prima della scadenza del mandato di quest’ultimo, il prossimo 31 dicembre: “Abbiamo concordato che il passaggio di consegne ci sarà verso il 3-4 gennaio”. Sono stati eletti per il Consiglio Direttivo: Cerrai ( Lupa Roma), De Meis (Rimini),  Lovisa (Pordenone), Maglione (Melfi), Miani (Ancona), Nitti (Pro Patria), Sannella (Foggia), Tardella (Maceratese). (ansa)

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