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Cosenza non può dimenticare il 2015

Cosenza non può dimenticare il 2015

– l’editoriale di Piero Bria –
Un anno che sarà ricordato per la conquista della Coppa Italia di Lega Pro ma soprattutto per la prematura scomparsa della nostra bandiera. 

Il 31 dicembre il Cosenza si guarda allo specchio e scopre di essere bravo e a tratti anche bello. Il 2015 che vola via sarà ricordato per la conquista della Coppa Italia di Lega Pro ma soprattutto per la prematura scomparsa del Re dei Re di Cosenza, Gigi Marulla. Nel guardarsi alle spalle, ripercorrendo l’annata calcistica, i silani sorridono.
I dodici mesi trascorsi ci lasciano un Cosenza targato Roselli che ha avuto il coraggio di rimettersi in carreggiata e, inanellando risultati positivi, è riuscito a garantirsi un trofeo e terminare il campionato in una posizione di classifica dignitosissima.
Eppure nessuno ci avrebbe scommesso un soldo. Soprattutto dopo la sconfitta di Foggia a gennaio e quella, ancora più cocente, di Catanzaro a febbraio. Ma proprio dal Ceravolo il Cosenza di Roselli è uscito fortificato. E’ stata quella la scintilla che ha scatenato la riscossa dei silani bravi a mettere insieme undici risultati utili consecutivi senza calcolare la cavalcata di Coppa.
Fino alla fine di aprile i rossoblù sono stati capaci di calarsi nei panni della squadra di spessore e trovare la forza, anche quando le gambe sembravano non reggere, di avere il guizzo vincente.
Due mesi che offuscano gli altri dieci e che hanno reso questa stagione tra le più entusiasmanti della storia del calcio di casa nostra. E a poco conta se non abbiamo sciorinato bel gioco perché alla fine gli almanacchi riportano numeri e dati che poco hanno a che vedere col calcio spettacolo.
In molti, all’avvio della nuova stagione sportiva, hanno chiesto di migliorare la posizione dell’ultimo campionato. E di sicuro i numeri, anche questa volta, danno ragione al “Santo” Roselli vista l’attuale posizione di classifica.
E statene certi che le critiche sul gioco, alla fine della corsa, lasceranno il passo alla disamina dei dati. Quei numeri che fanno la differenza e che separano un vincente da un perdente.
Per ora godiamoci questo 2015 che va via e con sé porta una Coppa e tante emozioni che al San Vito non si vivevano da anni.
E come diceva Neil Gaiman: “Spero che in questo nuovo anno voi facciate errori. Perché se state facendo errori, allora state facendo cose nuove, provando cose nuove, imparando, vivendo, spingendo voi stessi, cambiando voi stessi. State facendo cose che non avete mai fatto prima e, ancora più importante, state “Facendo Qualcosa”. Questo è il mio augurio per voi e per tutti noi ed il mio augurio per me stesso. Fate “Nuovi Errori”. Fate gloriosi, stupefacenti errori. Fate errori che nessuno ha fatto prima. Non congelatevi, non fermatevi, non preoccupatevi che non sia “abbastanza buono” o che non sia perfetto, qualunque cosa sia. Qualunque cosa abbiate paura di farla, Fatela. Fate i vostri errori, il prossimo anno e per sempre”.
Da parte mia e da parte della redazione di CosenzaChannel.it l’augurio a tutti di un felice anno con la speranza che nel 2016 il Cosenza ci faccia brillare gli occhi visto che il nostro cuore batterà all’infinito per questi colori. Di sicuro, da lassù, ci sarà un bomber a vegliare su di noi.

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