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Mercato, è la settimana del Cosenza. Subito il difensore, poi occhio a Musto

Mercato, è la settimana del Cosenza. Subito il difensore, poi occhio a Musto

– di Antonio Clausi –
Roselli aspetta Gigli o Dermaku, ma le trattative non si sbloccano. Per l’attacco Meluso pensa al colpo in prospettiva col baby centravanti della Torres: 12 reti in 17 match.

Non è facile fare mercato al Cosenza di Guarascio. Lo hanno scoperto man mano i direttori sportivi transitati da Via degli Stadi dal 2011 in poi. Ad ogni modo la settimana conclusiva regalerà a Giorgio Roselli qualche rinforzo. Del difensore si sa ormai tutto… o quasi. Le trattative con Kastriot Dermaku (‘92), Nicolò Gigli (‘96) e Loris Bacchetti (‘93) sono sempre vive. Se per lo stopper del Catania il discorso va scemando, non è così per gli altri due nominativi. Il centrale ex Melfi ha richieste da formazioni di B e di Lega Pro dell’opulento girone A (Pavia in pole position, ndr). I Lupi non sono riusciti ad usare argomentazioni convincenti con l’Empoli (leggasi contributo all’ingaggio per il prestito) e il rinforzo rischia di sfumare. Roselli insiste allora per il baby della Fiorentina. Dirà addio al Lecce, ma, in quanto giovane del vivaio, c’è il rischio concreto che i viola lo inseriscano nella lista dei 25 per la Serie A al posto di Bagadur. In tal caso sarebbe inevitabile che spunti fuori una pista mai battuta finora, perché un centrale mancino a prescindere sarà affiancato a Tedeschi e Blondett. Per il centrocampo i contatti con Carmine Giorgione (‘91) non sono proseguiti, ma le mosse dipenderanno dalla visita di controllo a cui si sottoporrà Caccetta. Infine, ma per niente da trascurare, c’è l’attacco. Meluso ha tessuto una serie di trame e sondato il terreno con diversi elementi offensivi. Il Sudtirol ha chiarito subito che Radoslav Kirilov (‘92) non si sarebbe mosso, così il ds ha orientato le sue attenzioni altrove per non farsi trovare impreparato nel caso Andrea Raimondi (‘91) dovesse partire. In maniera parallela, il direttore sportivo sta ponendo i presupposti per regalare al club due elementi di prospettiva. Di Simone Fioretti (‘95), ora in forza alla Vigor Lamezia, si è detto tanto, così come del colpo di fulmine avuto da Meluso già ai tempi della Primavera del Lanciano. Il profilo nuovo, esploso negli ultimi mesi con la maglia della Torres, è Lorenzo Musto (‘96, foto seftorrescalcio.it). Per lui 12 centri in 17 incontri in Serie D. Cresciuto nelle giovanili della Roma e transitato in quelle del Perugia, ha attirato l’attenzione di diversi sodalizi anche di A. Uno su tutti il Torino, che cerca un bomber per la sua Primavera. Il Cosenza, però, è la prima società ad averlo corteggiato. Le parti discutono da settimane e il ragazzo ha gradito molto le avance: se sono rose, fioriranno entro lunedì. Non necessariamente con l’obbligo di trasferimento immediato in Calabria per un centravanti d’area che potrebbe far parlare di sé in futuro.

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