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Akragas-Cosenza: l’avversario

Akragas-Cosenza: l’avversario

Pino Rigoli ha ridato entusiasmo ad gruppo che a Cosenza fece vedere cose interessanti. Il tridente offensivo Madonia-Di Piazza-Di Grazia non ha da invidiare niente a nessuno.

Dopo Ischia e Martina Franca, terza trasferta di fila non proibitiva per il Cosenza. Ad Agrigento c’è l’Akragas ad attendere i Lupi. La squadra siciliana,  così come le altre due già precedentemente battute, è in piena zona play-out con 19 punti e 15° posto in classifica che, ad oggi, vorrebbe dire giocarsi la salvezza negli spareggi. La vittoria di domenica scorsa a Monopoli, ha però ridato un minimo di fiducia al nuovo allenatore Pino Rigoli. L’ex tecnico del Cosenza, ha infatti sostituito due settimane fa, Nicola Legrottaglie, dimessosi dopo un periodo piuttosto negativo che ha visto l’Akragas retrocedere piano piano sia sotto il punto di vista del gioco, che in classifica. Con il nuovo allenatore è arrivata immediatamente la vittoria, che mancava addirittura dall’ottobre scorso (1-0 a Pagani). Negativo l’andamento casalingo dove l’Akragas non vince dalla partita dello scorso 26 settembre contro il Catanzaro. Quello dei siciliani è anche il peggior attacco del campionato. Per loro infatti, sono soltanto 13 le reti segnati. Ultimi in classifica sotto questo punto di vista insieme alla Lupa Castelli Romani. Non che in difesa la situazione sia migliore. L’Akragas ha infatti subito ben 28 gol: peggio soltanto Ischia a 29 e Lupa Castelli Romani a 33. I presupposti per provare a centrare la vittoria ci sarebbero tutti, anche per vendicare in qualche modo il pareggio a reti bianche dell’andata, quando un ottimo Akragas, riuscì ad imbrigliare al Marulla, un Cosenza abbastanza impacciato in quell’occasione. Per quanto riguarda la formazione Rigoli non potrà fare affidamento su Marino, Scrugli e Lovric infortunati, cosa che lo indurre a puntare ancora sul 4-3-3. In porta ci sarà l’ex Catanzaro Vono, mentre a sua protezione agiranno da destra a sinistra Grea, Muscat, Cazè e Capuano. A centrocampo Zibert e Vicente ai lati di Dyulgerov. In attacco, infine, Di Grazia e Madonia completano il tridente con il cecchino Di Piazza. (Alessandro Storino) 

AKRAGAS (4-3-3): Vono; Grea, Muscat, Thiago Cazè, Capuano; Zibert, Dyulgerov, Vicente; Madonia, Di Piazza, Di Grazia. A disp.: Maurantonio, Fiore, Salandria, Mauri, Candiano, Aloi, Leonetti, Lo Monaco, Cristaldi. All.: Rigoli

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